TINA PICA
Concetta Luisa Annunziata Pica, figlia di attori e nata a Napoli il 31 marzo 1884, fu una grande attrice in teatro e nel cinema. Morì a Napoli il 16 agosto del 1968. #tinapica

LATINITA’
[…] non so l’italiano, lo sento, lo indovino soltanto, in parte grazie al romeno.
La «latinità» è qualcosa di più che un mito.
EMIL CIORAN MON CHER AMI – Lettere a Mario Andrea Rigoni (dalla lettera del 6 settembre 1979)

Grazia Deledda si spense il 15 agosto del 1936, dieci anni dopo avere vinto il premio nobel per la letteratura. #graziadeledda

Napoleone nacque ad Ajaccio il 15 agosto del 1769

UN PO’ DI COMPRENSIONE DEL DIAVOLO
Quando il diavolo di Goethe dice: «se non mi fossi riservata la fiamma non avrei nulla per me»
mentisce come sempre.
Neppure la fiamma appartiene all’eterno Diseredato.
Come Dio s’è riservato, tra i giorni, quello del riposo e tra i liquori della vita il sangue
Egli ha preso per sé, tra gli elementi, l’amorosa tremendità del fuoco.
GIOVANNI PAPINI – La spia del mondo

LES ETATS MULTIPLES DE L’ETRE
La molteplicità è compresa nell’unità primordiale, e non cessa di esservi compresa con il suo sviluppo in modo manifestato; tale molteplicità consiste nelle possibilità di manifestazione. […] La molteplicità dunque esiste nell’unità stessa, […] e l’unità stessa, a sua volta, non è un principio assoluto e autosufficiente, ma trae la propria realtà dallo Zero metafisico. L’Essere, […] non è il principio supremo di tutte le cose; è soltanto, lo ripetiamo, il principio della manifestazione […].
RENÉ GUENON – Gli stati molteplici dell’essere
Trad. di Lorenzo Pellizzi Piccola Biblioteca Adelphi

DALLE LETTERE DELL’ABATE GALLIANI
Tutta l’educazione si riduce a questi due insegnamenti: imparare a sopportare l’ingiustizia e imparare a soffrir la noia. FERDINANDO GALLIANI

FACILI PROMESSE…
L’amante, per aver quel che desia,
senza guardar che Dio tutto ode e vede,
aviluppa promesse e giuramenti,
che tutti spargon poi per l’aria i venti.
LUDOVICO ARIOSTO – Orlando Furioso

IL BUON SENSO DELL’ARIOSTO…
Alcun non può saper da chi sia amato
Quando felice in su la ruota siede;
Però c’ha i veri e i finti amici a lato,
Che mostran tutti una medesma fede.
Se poi si cangia in tristo il lieto stato,
Volta la turba adulatrice il piede;
E quel che di cor ama, riman forte,
Et ama il suo Signor dopo la morte.
LUDOVICO ARIOSTO – Orlando Furioso


La verità non ha né gradi, né in più né in meno, e consiste in qualcosa di indivisibile.
[…] Perciò l’intelletto, che non è la verità, non riesce mai a comprenderla in maniera tanto precisa da non poterla comprendere in modo più preciso, all’infinito;
[…] ha con la verità un rapporto simile a quello del poligono col circolo: il poligono inscritto, quanti più angoli avrà, tanto più risulterà simile al circolo, ma non si renderà mai uguale ad esso, anche se moltiplicherà all’infinito i propri angoli, a meno che non si risolva in identità col circolo.
L’undici agosto del 1464 morì Nicola Cusano.

PAOLO E FRANCESCA
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
(dal V canto dell’INFERNO)

LA BELLEZZA CORPORALE E LA BELLEZZA DIVINA
Il vero Amore non è altro che un certo sforzo di volare a la divina bellezza, desto in noi dallo aspetto della corporale bellezza.
MARSILIO FICINO – Sopra lo amore ovvero Convito di Platone

MARENGO, VILLA DELAVO
https://instagram.com/p/Cr-gyKxMjn5/?igshid=MTc4MmM1YmI2Ng==…
http://lapulceonline.it/2023/05/14/studenti-in-visita-del-marengo-museum/

III GUERRA D’INDIPENDENZA
Il 9 agosto del 1866, Giuseppe Garibaldi, a capo del Corpo Volontari Italiani, era a Bezzecca e avanzava verso Trento.
La Marmora trasmise l’ordine del re di ritirarsi.
Chiese anche riscontro della comunicazione inviata e Garibaldi telegrafo’: “OBBEDISCO”.


A PROPOSITO DI CONSERVAZIONE…
Toute autorité, mais surtout celle de l’Église, doit s’opposer aux nouveautés sans se laisser effrayer par le danger de retarder la découverte de quelques vérités, inconvénient passager et tout à fait nul comparé à celui d’ébranler les institutions ou les opinions reçues.
Qualsiasi autorità, ma soprattutto quella della Chiesa, deve opporsi alle novità senza lasciarsi spaventare dal pericolo di ritardare la scoperta di qualche verità, inconveniente passeggero e vantaggio del tutto inesistente, paragonato al danno di scuotere le istituzioni e le opinioni correnti.
JOSEPH de MAISTRE – Examen de la philosophie de Bacon

LINGUA MUNDI
Nulla può uguagliare la dignità della lingua latina.
Essa fu parlata dal popolo re, che le impresse quel carattere di grandezza unico nella storia dell’umano linguaggio, e che le lingue anche più perfette non han mai potuto raggiungere.
Il vocabolo di maestà appartiene al latino […].
JOSEPH de MAISTRE – DU PAPE (Lione, 1819)

Che fai tu, luna, in ciel?
dimmi, che fai, silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai, contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga di riandare i sempiterni calli?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
di mirar queste valli?
GIACOMO LEOPARDI – CANTO NOTTURNO DI UN PASTORE ERRANTE DELL’ASIA (primi versi)

IL PLATONE DI NAPOLI
La libertà è la facoltà dell’Uomo di valersi di tutte le sue forze morali e fisiche come gli piace, colla sola limitazione di non impedir agli altri di far lo stesso.
FRANCESCO MARIO PAGANO – COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA NAPOLETANA (1799)

Due sono le funzioni principali della vita: la nutrizione e la propagazione della specie; a coloro quindi che, rivolgendo la mente a questi due bisogni dell’esistenza, li studiano e suggeriscono norme onde vengano sodisfatti nel miglior modo possibile, per render meno triste la vita stessa, e per giovare all’umanità, sia lecito sperare che questa, pur se non apprezza le loro fatiche, sia almeno prodiga di un benigno compatimento.
PELLEGRINO ARTUSI (n. 4 agosto 1820)

SI DICE CHE…
Credere una cosa perché si è udito dirla, e perché non si è avuta cura di esaminarla, fa torto all’intelletto dell’uomo.
GIACOMO LEOPARDI – (Saggio sopra gli errori popolari degli antichi)

ANTICO BISTICCIO
Nel 1810 VINCENZO MONTI pubblica la sua traduzione dell’Iliade.
UGO FOSCOLO stigmatizza che Monti non conosca la lingua greca e accoglie l’opera con sarcasmo:
Questi è Monti poeta e cavaliero,
Gran traduttor dei traduttor d’Omero.
VINCENZO MONTI ribatte denigrando il Foscolo e accusandolo di essere un disonesto impostore:
Questi è il rosso di pel, Foscolo detto
sì falso che falsò fino sé stesso
quando in Ugo cambiò ser Nicoletto.
Guarda la borsa se ti vien appresso.


SUPRA PARTES
Come nel seno dell’Etna ribolle spesso e si rattiene l’ignea materia antica, mentre sulla sua vetta sta tranquilla e perpetua la neve, così accanto all’ardore dell’animo, alla eccitabilità della fibra ho posto il dominio sicuro di una ferma volontà, e questa adoprerò tutta per mantenere la più stretta imparzialità nel presiedere e regolare le vostre discussioni.
FRANCESCO CRISPI – (frase tratta dal discorso pronunciato il 23 novembre del 1876 per l’insediamento alla Presidenza della Camera del Regno d’Italia nella XIII legislatura)

IL FANCIULLINO
È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, come credeva Cebes Tebano che primo in sè lo scoperse, ma lagrime ancora e tripudi suoi.
Quando la nostra età è tuttavia tenera, egli confonde la sua voce con la nostra, e dei due fanciulli che ruzzano e contendono tra loro, e, insieme sempre, temono sperano godono piangono, si sente un palpito solo, uno strillare e un guaire solo.
Ma quindi noi cresciamo, ed egli resta piccolo; noi accendiamo negli occhi un nuovo desiderare, ed egli vi tiene fissa la sua antica serena maraviglia; noi ingrossiamo e arrugginiamo la voce, ed egli fa sentire tuttavia e sempre il suo tinnulo squillo come di campanello.
GIOVANNI PASCOLI – Pensieri e discorsi


IL GRAN PAVESE (GRAN GALA DI BANDIERE)
Della guerra fra Milano e Venezia racconta il Manzoni nel Conte di Carmagnola (al secolo Francesco Bussone), capitano di ventura ingiustamente giustiziato dai Veneziani per tradimento il 5 maggio 1432.
Pasino degli Eustachi fu, invece, un protagonista più fortunato di quella guerra.
È ancora ricordato per l’uso navale del Gran Pavese.
La storia del Gran Pavese prende il via il 23 giugno 1431, sul Po, nei pressi di Cremona, durante, appunto, la guerra tra Milano e Venezia.
La squadra navale del duca Filippo Maria Visconti da Milano sconfisse le circa 85 galee veneziane dirette ad assediare Pavia.
A capo della flotta milanese era Pasino degli Eustachi di Pavia.
Da lui deriva, dunque, l’espressione Gran Pavese.
Pasino degli Eustachi, infatti, al rientro dopo la vittoria, fece issare sulle navi tutti i vessilli e le bandiere delle barche veneziane sconfitte e le uniformi degli ufficiali catturati.
Da allora, sulle navi il Gran Pavese si alza al momento del varo, nei porti per feste nazionali o per inaugurazioni ufficiali, vari di altre unità navali, visite di alte personalità.

DANTE SEMBRA CREDERE CHE ANCHE NELL’AMICIZIA TRE SIA IL NUMERO PERFETTO…
Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento e messi in un vasel, ch’ad ogni vento per mare andasse al voler vostro e mio;
sì che fortuna od altro tempo rio non ci potesse dare impedimento, anzi, vivendo sempre in un talento, di stare insieme crescesse ’l disio.
E monna Vanna e monna Lagia poi con quella ch’è sul numer de le trenta con noi ponesse il buono incantatore:
e quivi ragionar sempre d’amore, e ciascuna di lor fosse contenta, sì come i’ credo che saremmo noi.

ZENO ALLE PRESE CON LA GELOSIA…
Ma mi colse allora un’altra piccola malattia da cui non dovevo piú guarire.
Una cosa da niente: la paura d’invecchiare e sopra tutto la paura di morire.
Io credo abbia avuto origine da una speciale forma di gelosia.
L’invecchiamento mi faceva paura solo perché m’avvicinava alla morte.
Finché ero vivo, certamente Augusta non m’avrebbe tradito, ma mi figuravo che non appena morto e sepolto, dopo di aver provveduto acché la mia tomba fosse tenuta in pieno ordine e mi fossero dette le Messe necessarie, subito essa si sarebbe guardata d’intorno per darmi il successore ch’essa avrebbe circondato del medesimo mondo sano e regolato che ora beava me.
ITALO SVEVO – LA COSCIENZA DI ZENO

1914, LA CRISI DI LUGLIO E LA GRANDE GUERRA
Il 28 giugno 1914 a Sarajevo, Gavrilo Princip uccide a colpi di pistola l’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria Este, erede al trono di Vienna e la di lui moglie Sofia.
Il 6 luglio l’Impero austro ungarico ottiene dall’alleato Impero tedesco il consenso per attaccare la Serbia.
Tuttavia, il feldmaresciallo Franz Conrad von Hötzendorf dichiara il 14 luglio che l’Austria-Ungheria non è pronta alla guerra con il Regno di Serbia.
23 luglio: l’Austria-Ungheria consegna, invece, un ultimatum alla Serbia.
Il Regno di Serbia rifiuta alcune clausole dell’ultimatum e mobilita l’esercito alle ore 1500 del 25 luglio.
Lo stesso 25 luglio l’Austria-Ungheria risponde mobilitando il suo esercito alle ore 2123.
Il 28 luglio, infine, l’Impero austro ungarico dichiara guerra al Regno di Serbia.




GIOSUÈ CARDUCCI, POETA.
Giosuè Carducci nacque la sera del 27 luglio 1835 a Valdicastello di Pietrasanta.
Trascorse, poi, gli anni dell’infanzia a Bolgheri.



IL SACRIFICIO DI COMPRENDERE…
In assoluto, le perplessità pascaliane ai limiti della preghiera contano più di qualsiasi segreto strappato al mondo esterno.
Ogni conquista oggettiva presuppone una regressione interiore.
Quando l’uomo avrà raggiunto lo scopo che si era prefisso, asservire la Creazione, sarà completamente svuotato: dio e fantasma.
EMIL CIORAN – ESERCIZI DI AMMIRAZIONE trad. Mario Andrea Rigoni e Luigia Zilli (Valéry di fronte ai suoi idoli, pag. 95)


360 GRADI…
Furono i Sumeri ad introdurre la teologia astrale che determinò l’interesse per l’astronomia di tutti i popoli mesopotamici.
I grandi e rapidissimi progressi nello studio del cielo furono consentiti dal sistema di numerazione sessagesimale, che semplificava la registrazione sia di numeri molto grandi che di numeri molto piccoli.
La moderna prassi di dividere un cerchio in 360 gradi, di 60 minuti ciascuno, deriva dall’uso antichissimo dei popoli mesopotamici.

Qualche fotografia del piccolo cimitero di TALAMONE.




QUESTIONE DI SECOLI…
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
LEO LONGANESI – La sua signora


Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.
Fëdor Dostoevskij – Umiliati e offesi (Униженные и оскорблённые), 1861


CALCOLI AL TAVOLO VERDE…
Mi è parso che in realtà il calcolo significhi molto poco e comunque non abbia affatto tutta l’importanza che gli attribuiscono molti giocatori.
Certi se ne stanno lì seduti davanti a dei pezzi di carta rigata, segnano tutti i colpi, li contano, ne deducono le probabilità, fanno i loro calcoli e alla fine puntano e perdono proprio come noi, semplici mortali che giochiamo senza calcolare niente.
Fëdor Dostoevskij – Il giocatore (Игрок), 1866.


QUALCOSA OGNI TANTO BISOGNA PUR PERDERLA…
Gli uomini, non soltanto alla roulette ma ovunque, non fanno altro che togliersi o vincersi qualcosa reciprocamente.
Fëdor Dostoevskij, Il giocatore (Игрок), 1866.


RIPICCHE AMOROSE..
Nei versi di CALLIMACO l’amore è un gioco lieve di continue ripicche.
Anche il rifiuto o l’abbandono non causano profonde crisi esistenziali. Così nell’epigramma LXIII dedicato ad una dispettosa fanciulla detta, appunto, “zanzaretta”:
οὕτως ὑπνώσαις, Κωνώπιον, ὡς ἐμὲ ποιεῖς κοιμᾶσθαι ψυχροῖς τοῖσδε παρὰ προθύροις. οὕτως ὑπνώσαις, ἀδικωτάτη, ὡς τὸν ἐραστὴν κοιμίζεις, ἐλέου δ᾽ οὐδ᾽ ὄναρ ἠντίασας. γείτονες οἰκτείρουσι, σὺ δ᾽ οὐδ᾽ ὄναρ. ἡ πολιὴ δὲ αὐτίκ᾽ ἀναμνήσει ταῦτά σε πάντα κόμη.
Che tu dorma, Conopio, il sonno che a me fai dormire presso questo gelido atrio! Che tu dorma, perfidissima, come il tuo amante fai dormire, e neanche in sogno ottengo pietà! I vicini si commuovono, e tu neanche in sogno! Ma grigia la chioma presto ti rammenterà di tutto ciò.

Μέγα βιβλίον ἲσον τῷ μεγάλῳ κακῷ.
Secondo CALLIMACO, un grande libro equivale ad un grande male.
Certo non è una regola universalmente valida, ma è abbastanza facile trovare buoni esempi per dargli ragione.


MEGLIO ACCETTARSI SERENAMENTE…
Etsi enim cuiusque natura suis vitiis abundet, magna tamen pars malorum ex emulatione quadam imitandique libidine nata est.
Benché infatti ogni natura abbia i propri difetti, tuttavia, gran parte dei mali deriva da una sorta di emulazione e dalla smania di imitare.
FRANCESCO PETRARCA De vita solitaria

Uno l’autorità ce l’ha fino a che non è costretto ad esercitarla.
HUGO PRATT – UNA BALLATA DEL MARE SALATO

ARTISTI…
L’arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.
LEO LONGANESI – La sua signora

Lieto di partecipare. (La foto non è recentissima..)

LA CASA DORATA DI SAMARCANDA
MARIANNA: Ditemi una cosa, Rasputin, voi che lo conoscete bene è stato mai innamorato quell’uomo?
RASPUTIN: Sì, molti anni fa forse di una bella ragazza affetta da misoneismo.
Non ne venne fuori niente avevano un dialogo sconfortante, parlavano poco si guardavano molto
… non si toccavano per niente
… quasi avessero una paura morbosa, ossessiva di contaminarsi
… poi la bella ragazza superò se stessa audacemente si sposò con un altro e da allora la storia fece un balzo in avanti…
HUGO PRATT

Per meglio sopportare un dolore dell’animo immagina che sia un dolore del corpo, e che una ferita d’amore o d’amor proprio sia una ferita della carne: rimarginata in cinque o dieci giorni, guarita in venti. E per tanto poco ti disperi?
UGO OJETTI – SESSANTA (n. 15 luglio 1871)

INTELLIGENZA DEL MISTERO
La malattia può agire «da filtro, da cribro», mettere l’uomo dinanzi alla verità, e quindi concentrare l’attenzione, dar maggiore acume allo spirito.
Esser messi a faccia a faccia con la morte è ben diverso dal saper vagamente che un giorno si dovrà morire.
L’etisia avrebbe la funzione del teschio sul tavolo degli anacoreti e dei santi.
Uno spirito pusillanime potrà crollare completamente, ma un genio, o un ingegno che abbia alcune qualità del genio, potrà trovarvi un punto d’appoggio, una leva per scoprire alcunché del mistero del mondo.
MARIO PRAZ – I VOLTI DEL TEMPO

VERITÀ E FELICITÀ
Dicono che la felicità dell’uomo non può consistere fuorché nella verità.
Così parrebbe, perché qual felicità in una cosa che sia falsa?
E come, se il mondo è diretto alla felicità, il vero non deve render felice?
Eppure io dico che la felicità consiste nell’ignoranza del vero.
GIACOMO LEOPARDI – Zibaldone di pensieri

AL SUPERFLUO NON SI RINUNCIA…
Nulla pare che sia più superfluo dello spirito in un organismo umano.
LUIGI PIRANDELLO (Sei personaggi in cerca d’autore, nella prefazione)

DESIDERARE È PUR CONSENTITO…
Non itaque concupiscere mulierem, sed concupiscentiae consentire peccatum est; nec voluntas concubitus sed voluntatis consensus damnabilis est.
Non è quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell’unione carnale, ma l’assenso dato a questo desiderio.
PIETRO ABELARDO – Ethica seu Scito te ipsum, III

ELOGIO DEL SOLITARIO
Chi fugge la solitudine, fugge sé stesso: è uomo ammalato nell’intimo essere suo.
La solitudine ci educa e ci mantiene l’individualità collo stoglierci dall’egoismo: perché gli uomini sociabilissimi sono i più disamorati.
Il perpetuo strepito della società istupidisce come il perpetuo silenzio della solitudine; e più.
NICCOLÒ TOMMASEO – Dell’educazione, Educazione di sé stesso

POMPEO (SECONDO PLUTARCO)
ἀνάγεσθαι δὲ μέλλων πνεύματος μεγάλου κατὰ θάλατταν ὄντος καὶ τῶν κυβερνητῶν ὀκνούντων, πρῶτος ἐμβὰς καὶ κελεύσας τὴν ἄγκυραν αἴρειν ἀνεβόησε· ‘πλεῖν ἀνάγκη, ζῆν οὐκ ἀνάγκη.’
sul punto di salpare, dato che soffiava per mare un gran vento e i timonieri rumoreggiavano, imbarcatosi per primo e ordinando di levare l’ancora gridò: “Navigare è necessario, vivere non è necessario!”

I GIARDINI DI BABILONIA
Nabucodonosor costruì i giardini pensili per sua moglie Amiti, persiana, che aveva nostalgia delle colline natie.
Il re adornò i giardini con piante di ogni specie portate a Babilonia da tutte le parti del mondo.
I giardini di Babilonia sono ricordati fra le sette meraviglie del mondo antico.

σπεῦδε βραδέως

L’AGGRESSIVITÀ NELL’UOMO…
In altre parole, le tendenze naturali dell’uomo non sono affatto così cattive.
L’uomo non è affatto cattivo dalla nascita, ma semplicemente non è sufficientemente buono per le esigenze della vita sociale moderna.
KONRAD LORENZ – L’aggressività. Il cosiddetto male. (Trad. di Elisabetta Bolla)




“La noia l’ho provata sempre; la prima esperienza cosciente che ne ho avuto risale a un pomeriggio della mia infanzia, quando ho sentito nel modo più intenso una presenza insieme interna ed esterna: era quella del tempo…
una lacerazione ostile, una esclusione folgorante dal paradiso e, soprattutto, una impressione di vacuità letteralmente inesauribile (questa impressione paradossale è la definizione stessa della Noia), che dovevo in seguito sperimentare tanto di frequente.
A torto o a ragione immagino che Leopardi abbia dovuto affrontare lo stesso genere di sensazioni e di prove”
MARIO ANDREA RIGONI – (da “Le vie parallele di Cioran e Leopardi”, intervista a Mario Andrea Rigoni di Antonio Castronuovo)

Che cosa le ha dato Cioran sul piano strettamente letterario?
Mi ha fatto percepire una cosa più preziosa di qualunque idea – almeno per uno scrittore o per un letterato: l’importanza del tono.
Una volta mi ha detto: «Si vous avez le ton, vous avez tout».
(da “Le vie parallele di Cioran e Leopardi”, intervista a Mario Andrea Rigoni di Antonio Castronuovo)

#7luglio #compleanno #Pinocchio

“Io ho guadagnato fama e quattrini lasciandomi guidare dalla pigrizia.
Il mio sorriso mi ha regalato un’anima allegra che non mi appartiene.
Il mio destino è un altro: sul vertice dei quarant’anni ricomincerò la mia vita di attore”.
VITTORIO DE SICA (n. 7 luglio 1901)

FASCINAZIONE DELLA CENERE
[…] il nichilismo non è affatto una posizione paradossale o mostruosa, ma la conclusione normale alla quale è costretto chiunque abbia perduto il contatto intimo col mistero, parola pudica per designare l’assoluto.
EMIL CIORAN (Gabriel Marcel. Ritratto di un filosofo, trad. di Mario Andrea Rigoni)

Homo est minor mundus.
L’uomo è un mondo in miniatura.
SEVERINO BOEZIO – De Diffinitione

SAPERE O NO?
Ser inmortal es baladí; menos el hombre, todas las criaturas lo son, pues ignoran la muerte; lo divino, lo terrible, lo incomprensible, es saberse inmortal.
Essere immortale è cosa da poco: tranne l’uomo, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile, è sapersi immortali.
JORGE LUIS BORGES EL ALEPH – raccolta di racconti, 1949 (EL INMORTAL)


Ma ho anche un’altra qualità: sono privo di modestia!
FILIPPO TOMMASO MARINETTI DIXIT

COMUNQUE SIA, FANGO ARTIFICIALE…
Les sages Romains ne mettaient la felicité terrestre que dans le passé l’âge d’or.
Aujourd’hui l’âge d’airain, ou (pour employer un langage bienséant) l’âge de boue.
I saggi Romani mettono la felicità terrena solo nel passato: l’età dell’oro.
Oggi l’età del bronzo, o (per usare un linguaggio più consono) l’era del fango.
HENRY DE MONTHERLANT – La marée du soir. (Carnets 1968-1971, Gallimard, Paris, 1972)


“LIBERTÀ” OBBLIGATORIE E CONFORMI..
Già all’alba di quest’epoca folle, ALDO PALAZZESCHI notava:
“Tutta questa libertà sessuale in fondo è una non libertà.
Si ha quasi l’obbligo di fare le cose.
La vera libertà sessuale son cose intime che ciascuno deve lavorare da sé”.

1 luglio 1961, muore CELINE.
L’Homme il est humain à peu près autant que la poule vole.
Quand elle prend un coup dur dans le pot, quand une auto la fait valser, elle s’enlève bien jusqu’au toit, mais elle repique tout de suite dans la bourbe, rebecqueter la fiente.
C’est sa nature, son ambition.
Pour nous, dans la société, c’est exactement du même.
L’Uomo è umano pressappoco quanto la gallina vola.
Lei, se si prende un colpo duro nel didietro, se un’auto la fa piroettare, va su fino al tetto, è vero, ma ripiomba subito nella melma, a ribeccare lo sterco.
È la sua natura, la sua ambizione.
Per noi, nella società, è esattamente lo stesso.
(da MEA CULPA)

BUON COMPLEANNO
Oggi, 30 giugno, Lea Massari compie 90 anni.

IL REGNO DELLA QUANTITÀ E I SEGNI DEI TEMPI
[…] c’è da notare che, fra le facoltà sensibili, la vista è in rapporto diretto con lo spazio, e l’udito col tempo: gli elementi del simbolo visivo si esprimono in simultaneità, quelli del simbolo sonoro in successione.
RENÉ GUENON (trad. di Pietro Nutrizio, Tullio Masera per Adelphi, 1982)

PENSIERI DA GIOVANOTTI..
Quando vedevo molte donne riunite in qualche posto, a teatro, per esempio, od alla passeggiata, io mi domandavo; «Chi ameresti tu fra queste?» – E con una mano sulla coscienza, mi rispondevo: «Tutte, meno le vecchie, le gobbe e le troppo brutte.»
FEDERICO DE ROBERTO – DOCUMENTI UMANI


L’INFINITO
Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma, sedendo e mirando, interminati spazi di lá da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete io nel pensier mi fingo; ove per poco il cor non si spaura. E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando: e mi sovvien l’eterno, e le morte stagioni, e la presente e viva, e il suon di lei. Cosí tra questa immensitá s’annega il pensier mio; e il naufragar m’è dolce in questo mare.
A Recanati, il 29 giugno del 1798, nacque GIACOMO LEOPARDI.

LA VERITÀ
La verità è appunto l’espressione astratta e simbolica di un dato istante della vita; e come questa non è mai uguale a se stessa ma si trasforma in un moto che non ha riposo, così pure quel suo aspetto correlativo muta secondo il ritmo di essa.
NICOLA ABBAGNANO – Le sorgenti irrazionali del pensiero (1923)

I VECCHI E I GIOVANI
Sorte miserabile quella dell’eroe che non muore, dell’eroe che sopravvive a se stesso.
LUGI PIRANDELLO nacque il 28 giugno 1867 a Girgenti, oggi Agrigento.
#28giugno #luigipirandello #pirandello #natioggi #compleanno

ALLO ZOO
Tutte queste bestie hanno un contegno decente, all’infuori delle scimmie.
Si sente che l’uomo non è lontano.
EMIL CIORAN – SQUARTAMENTO (trad. di M. A. Rigoni, Adelphi, 1981)


Il fanatico […] è incorruttibile: se per un’idea è capace di uccidere, allo stesso modo può farsi uccidere per essa; in entrambi i casi, sia egli tiranno o martire, è un mostro.
Non esistono esseri più pericolosi di quelli che hanno sofferto per una convinzione: i grandi persecutori si reclutano tra i martiri ai quali non è stata tagliata la testa.
EMIL CIORAN – SOMMARIO DI DECOMPOSIZIONE (traduzione di M. A. Rigoni e T. Turolla per Adelphi, 1996)

“Ci sono cretini che hanno visto la Madonna e ci sono cretini che non hanno visto la Madonna”
CARMELO BENE – Nostra Signora dei Turchi

Simile ad un amante maltrattato dalla sua bella, e dignitosamente risoluto di tenerle il broncio, lascio la politica ov’ella sta, e parlo d’altro.
SILVIO PELLICO – Le mie prigioni, (cap. I, 24 giugno 1789)

23 Giugno 1668, nasce a Napoli GIAMBATTISTA VICO, che scrive di sé:
Il signor Giambattista Vico egli è nato in Napoli l’anno 1670 da onesti parenti, i quali lasciarono assai buona fama di sé.
Il padre fu di umore allegro, la madre di tempra assai malinconica; e così entrambi concorsero alla naturalezza di questo lor figliuolo.
(da Vita di Giovambattista Vico scritta da se medesimo)

Amate, rispettate la donna.
Non cercate in essa solamente un conforto, ma una forza, una ispirazione, un raddoppiamento delle vostre facoltà intellettuali e morali.
Cancellate dalla vostra mente ogni idea di superiorità: non ne avete alcuna.
Un lungo pregiudizio ha creato, con una educazione disuguale e una perenne oppressione di leggi, quell’apparente inferiorità intellettuale, dalla quale oggi argomentano per mantenere l’oppressione.
(da I doveri dell’uomo, cap. VI) GIUSEPPE MAZZINI nacque a Genova il 22 giugno del 1805.

Fanfare, bandiere, parate.
Uno stupido è uno stupido.
Due stupidi sono due stupidi.
Diecimila stupidi sono una forza storica.
LEO LONGANESI – PARLIAMO DELL’ELEFANTE

Il y a plus affaire à interpréter les interprétations qu’à interpréter les choses…
C’è più da fare a interpretare le interpretazioni che a interpretare le cose…
MICHELLE de MONTAIGNE


L’INCONVENIENTE DI ESSERE NATI
Si la mort n’avait que des côtés négatifs, mourir serait un acte impraticable.
Se la morte avesse solo lati negativi, morire sarebbe un atto impraticabile.
EMIL CIORAN praticò, dunque, l’atto, morendo a Parigi il 20 giugno del 1995.



IMPORTANZA DELLA MAGIA
Magia est pars practica scientiae naturalis.
La magia è la parte pratica delle scienze naturali.
GIOVANNI PICO CONTE DELLA MIRANDOLA (da LE NOVECENTO TESI, CONCLUSIONES NONGENTAE IN OMNI GENERE SCIENTIARUM; V. Conclusiones numero quingente secundum opinionem propriam, que denaria divisione dividuntur in Conclusiones Physicas, Theologicas, Platonicas, Mathematicas, Paradoxas dogmatizantes, Paradoxas conciliantes, Caldaicas, Orphicas, Magicas et Cabalisticas, in quibus omnibus nihil assertiue vel probabiliter pono, nisi quatenus id verum vel probabile iudicat sacrosancta Romana ecclesia, et caput eius benedictus Summus Pontifex Innocentius octauus, cuius iudicio, qui mentis sue iudicium non summittit, mentem non habet. 10 Conclusiones Magice numero XXVI secundum opinionem propriam)



S’I’ FOSSE FOCO, ARDEREI ’L MONDO
S’i’ fosse foco, arderei ’l mondo;
s’i’ fosse vento, lo tempesterei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio, mandereil’en profondo;
s’i’ fosse papa, sare’ allor giocondo,
ché tutti cristïani imbrigherei;
s’i’ fosse ’mperator, sa’ che farei?
A tutti mozzarei lo capo a tondo.
S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;
s’i’ fosse vita, fuggirei da lui: similemente farìa da mi’ madre.
S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui, torrei le donne giovani e leggiadre:
e vecchie e laide lasserei altrui.
CECCO ANGIOLIERI – RIME, LXXXVI, S’i’ fosse foco, arderei ’l mondo

LE CONSOLAZIONI DI CECCO…
Tre cose solamente mi so ‘n grado,
le quali posso non ben men fornire:
ciò è la donna, la taverna e ‘l dado;
queste mi fanno ‘l cuor lieto sentire.
CECCO ANGIOLIERI – RIME, LXXXVII,Tre cose solamente mi so ’n grado, 1-4)

SAN FILIPPO DIACONO
FILIPPO di Cesarea fu fra i sette diaconi consacrati dagli apostoli con l’imposizione delle mani dopo la Pentecoste per avere cura delle vedove e dei poveri.
Non deve essere confuso con il FILIPPO che è elencato al quinto posto fra gli apostoli di Gesù Cristo nei Vangeli sinottici e negli Atti.
Ora, ci si riferisce, dunque, non all’apostolo FILIPPO, ma a FILIPPO IL DIACONO che evangelizzò la Samaria secondo gli ATTI DEGLI APOSTOLI:
8,5 Φίλιππος δὲ κατελθὼν εἰς ⸀τὴν πόλιν τῆς Σαμαρείας ἐκήρυσσεν αὐτοῖς τὸν χριστόν.
8,6 προσεῖχον ⸀δὲ οἱ ὄχλοι τοῖς λεγομένοις ὑπὸ τοῦ Φιλίππου ὁμοθυμαδὸν ἐν τῷ ἀκούειν αὐτοὺς καὶ βλέπειν τὰ σημεῖα ἃ ἐποίει·
8,7 ⸀πολλοὶ γὰρ τῶν ἐχόντων πνεύματα ἀκάθαρτα βοῶντα φωνῇ μεγάλῃ ⸀ἐξήρχοντο, πολλοὶ δὲ παραλελυμένοι καὶ χωλοὶ ἐθεραπεύθησαν·
8,8 ⸂ἐγένετο δὲ⸃ ⸂πολλὴ χαρὰ⸃ ἐν τῇ πόλει ἐκείνῃ.
8,5 Filippo, sceso in una città della Samaria, cominciò a predicare loro il Cristo.
8,6 E le folle prestavano ascolto unanimi alle parole di Filippo sentendolo parlare e vedendo i miracoli che egli compiva.
8,7 Da molti indemoniati uscivano spiriti immondi, emettendo alte grida e molti paralitici e storpi furono risanati.
8,8 E vi fu grande gioia in quella città.

NON PUÒ CHE PREVALERE IL BENE. ANCHE MEFISTOFELE AMMETTE…
Ein Teil von jener Kraft, die stets das Böse will und stets das Gute schafft.
Sono una parte di quella forza che desidera eternamente il male e opera eternamente il bene.
JOHANN WOLFGANG VON GOETHE – Faust, cap. I




INNO AL LOGOS
Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος, καὶ ὁ λόγος ἦν πρὸς τὸν θεόν, καὶ θεὸς ἦν ὁ λόγος. οὗτος ἦν ἐν ἀρχῇ πρὸς τὸν θεόν. πάντα δι’ αὐτοῦ ἐγένετο, καὶ χωρὶς αὐτοῦ ἐγένετο οὐδὲ ἕν. ὃ γέγονεν ἐν αὐτῷ ζωὴ ἦν, καὶ ἡ ζωὴ ἦν τὸ φῶς τῶν ἀνθρώπων· καὶ τὸ φῶς ἐν τῇ σκοτίᾳ φαίνει, καὶ ἡ σκοτία αὐτὸ οὐ κατέλαβεν.
In principio era il Logos e il Logos era presso Dio e il Logos era Dio questi era in principio presso Dio. Tutto è venuto ad essere per mezzo di Lui, e senza di Lui nulla è venuto ad essere di ciò che esiste. In Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini e questa luce splende ancora nelle tenebre poiché le tenebre non riuscirono ad offuscarla.
PROLOGO DEL VANGELO SECONDO GIOVANNI (1,1-5)

INVENZIONE NECESSARIA?
Prima dell’invenzione del denaro non potevano aversi le idee di compratore, e di venditore, ma soltanto di proponente, e di aderente al cambio.
PIETRO VERRI (Meditazioni sull’economia politica, cap. IV)


IL 14 GIUGNO DEL 1800, LA BATTAGLIA DI MARENGO https://instagram.com/stories/paolobonadeo_professore/3124825720325460318?igshid=MTc4MmM1YmI2Ng==

CANTO NOTTURNO DI UN PASTORE ERRANTE DELL’ASIA (versi da 39 a 44)
Nasce l’uomo a fatica, | ed è rischio di morte il nascimento. | Prova pena e tormento | per prima cosa; e in sul principio stesso | la madre e il genitore | il prende a consolar dell’esser nato.
Il 14 giugno 1837 moriva GIACOMO LEOPARDI

LUCIDAMENTE..
Il n’y a rien de plus humiliant que de voir des idiots réussir dans des entreprises où nous avons échoué.
Non c’è nulla di così umiliante come vedere gli sciocchi riuscire nelle imprese in cui noi siamo falliti.
GUSTAVE FLAUBERT – L’educazione sentimentale

BASTA RENDERSI CONTO CHE C’È PURE CHI NON AMA NOI…
[…] ce n’est pas parce qu’un imbécile a deux pieds comme moi, au lieu d’en avoir quatre comme un âne, que je me crois obligé de l’aimer ou, tout au moins, de dire que je l’aime et qu’il me interesse.
[…] non è perché un imbecille ha due piedi come me, invece di averne quattro come un asino, che io mi credo obbligato ad amarlo, o, quanto meno, a dire che lo amo e che mi interessa.
GUSTAVE FLAUBERT (dalla lettera a Louise Colet del 26 maggio 1853)

DICE IL SIGNOR SMITH:
Un medico coscienzioso deve morire con il malato, se non possono guarire assieme.
EUGENE IONESCO – LA CANTATRICE CALVA (SCENA I)

L’AMORE COMANDA…
Wie soll ich meine Seele halten, daß | sie nicht an deine rührt? Wie soll ich sie | hinheben über dich zu andern Dingen?
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
RAINER MARIA RILKE (da Canto d’amore, in Poesie, vol I , Einaudi-Gallimard, pag. 455)

OGGI COME ALLORA..
Quindi è che la fortuna si dice esser amica de’ giovani, perché eleggono la lor sorta della vita sopra quelle arti o professioni che fioriscono nella loro gioventù; ma, il mondo di sua natura d’anni in anni cangiando gusti, si ritruovan poi, vecchi, valorosi di quel sapere che non più piace e ‘n conseguenza non frutta più.
GIOVAMBATTISTA VICO Vita di Giovambattista Vico scritta da se medesimo


THE CANTOS
The temple is holy because it is not for sale.
Il tempio è sacro perché non è in vendita.
EZRA POUND (da Canto XCVI)

LA NOTIZIA
Das Bekannte überhaupt ist darum, weil es bekannt ist, nicht erkannt.
Es ist die gewöhnlichste Selbsttäuschung wie Täuschung anderer, beim Erkennen etwas als bekannt vorauszusetzen, und es sich ebenso gefallen zu lassen […]
In generale […] ciò che è noto, appunto in quanto noto, non è conosciuto.
Il modo più comune di ingannare sé e gli altri consiste nell’introdurre nella conoscenza qualcosa di noto e di accettarlo così com’è […]
GEORG WILHELM FRIEDRICH HEGEL – Phänomenologie des Geistes (Fenomenologia dello Spirito, a cura di Vincenzo Cicero, Bompiani, Milano, 2019)




SIMPATIA…
Mangerei la terra, masticherei i sassi, ingoierei lo sterco, tradirei mia madre, pur di aiutare un uomo, o un animale, a non soffrire.
La morte non mi fa paura: non la odio, non mi disgusta, non è, in fondo, cosa che mi riguarda.
Ma la sofferenza la odio, e più quella degli altri, uomini o animali, che non la mia.
Sono disposto a tutto, a qualunque vigliaccheria, a qualunque eroismo, pur di non far soffrire un essere umano, pur di aiutare un uomo a non soffrire, a morire senza dolore.
CURZIO MALAPARTE (La Pelle, 1949)

CONSIGLIO PER L’ESTATE: LEGGERE CIORAN
Montaigne, un saggio, non ha avuto posterità;
Rousseau, un isterico odioso, continua ad avere discepoli.
EMIL CIORAN (Quaderni 1957-1972, traduzione di T. Turolla, Adelphi, 2001, pag. 208)




OBIETTIVI, PREMI, VALUTAZIONI..?
La noia è una vertigine, ma una vertigine tranquilla, monotona; è la rivelazione della futilità universale, è la certezza, spinta fino allo stupore o fino alla chiaroveggenza suprema, che non si può, non si deve fare niente né in questo mondo né in quell’altro, non esiste al mondo niente che possa servirci o soddisfarci.
EMIL CIORAN – Conversación con Fernando Savater El País, 23 X 1977


IL NOBIL GIUOCO
Sono gli Arabi che nel VII secolo d.C. diffondono anche in Europa il gioco degli scacchi di origine indiana e già modificato in Persia. In Oriente il gioco prevedeva anche il lancio dei dadi.
Il caso e, quindi, l’azzardo avevano, dunque, una parte significativa nel confronto fra i giocatori.
La mentalità cristiana e l’occhiuta sorveglianza ecclesiastica portarono presto ad eliminare l’uso dei dadi.
Secondo la Chiesa, infatti, il gioco d’azzardo è diabolico.
Oggi, dopo secoli, pare impossibile considerare che una partita a scacchi fosse condizionata dalla possibilità casuale per un giocatore di muovere più volte dell’altro, se fosse stato più fortunato nel lancio dei dadi.




INESORABILMENTE..
Tempus edax rerum, tuque, invidiosa Vetustas, | omnia destruitis, vitiataque dentibus aevi | paulatim lenta consumitis omnia morte.
O Tempo divoratore, e tu, invidiosa Vecchiaia, voi tutto distruggete e a poco a poco consumate ogni cosa facendola morire, rosa dai denti dell’età, di morte lenta.
PUBLIO OVIDIO NASONE (Le Metamorfosi, Pitagora, XV, 234)

LA FEDE NEL CAPITALE…
Entrez dans la Bourse de Londres […] Là, le juif, le mahométan et le chrétien traitent l’un avec l’autre comme s’ils étaient de la même religion, et ne donnent le nom d’infidèles qu’à ceux qui font banqueroute.
Entrate nella Borsa di Londra […] Lì l’ebreo, il maomettano e il cristiano si trattano reciprocamente come se fossero della stessa religione, e chiamano infedeli solo quelli che fanno bancarotta.
VOLTAIRE – Lettres ecrites de Londres sur les Anglois (Lettere scritte da Londra sugli Inglesi)


TUTTO PUÒ SUCCEDERE…
«Ego vero» inquam «nihil impossibile arbitror, sed utcumque fata decreverint ita cuncta mortalibus provenire […].»
Io veramente credo che nulla sia impossibile, ma che, a seconda di quanto ha stabilito il destino, qualsiasi cosa possa accadere ai mortali […].
APULEIO Le metamorfosi



DELLA FATICA DEL SAPIENTE…
Certo è che Teofrasto, amando gli studi e la gloria sopra ogni cosa, ed essendo maestro o vogliamo dire capo di scuola, e di scuola frequentatissima, conobbe e dichiarò formalmente l’inutilità de’ sudori umani, e così degl’instituti suoi propri come degli altrui; la poca proporzione che passa tra la virtù e la felicità della vita; e quanto prevaglia la fortuna al valore in quello che spetta alla medesima felicità cosi degli altri come anche de’ sapienti.
GIACOMO LEOPARDI – Operette morali


Scrive MARSILIO FICINO dell’amore:
…. desta le cose che dormono: le tenebrose illumina: dà vita alle cose morte: forma le non formate: e dà perfezione alle imperfette.

QUALCHE VERSO DELLA III SATIRA
Degli uomini son varii li appetiti: a chi piace la chierca, a chi la spada, a chi la patria, a chi li strani liti.
Chi vuole andare a torno, a torno vada: vegga Inghelterra, Ongheria, Francia e Spagna; a me piace abitar la mia contrada.
LUDOVICO ARIOSTO – SATIRE

LA REGINA TAITU’
L’undici febbraio del 1918 la “luce d’Etiopia”, che aveva combattuto personalmente contro gli italiani ad Adua, l’imperatrice Taitu’, moglie di Menelik, morì.
In Italia, vent’anni prima i giornali la descrivevano dispotica, crudele, egoista, prepotente, vanitosa e alla denigrazione avevano spesso alternato lo scherno.
La scomparsa dell’antica “nemica degli italiani” fece, tuttavia, poca notizia nel 1918.
In quel periodo i giornali parlarono soprattutto della Beffa di Buccari quando le motosiluranti di Luigi Rizzo risollevarono il morale della nazione dopo il disastro di Caporetto.
L’Italia era impegnata sul Piave e la regina Taitu’ era, oramai, quasi dimenticata.

ROMA CAPITALE
[…] l’Italia è restituita a se stessa e a Roma. […] qui, dove noi riconosciamo la patria dei nostri pensieri, ogni cosa ci parla di grandezza ma nel tempo stesso ogni cosa ci ricorda i nostri doveri […].
VITTORIO EMANUELE II (frase detta a Montecitorio il 27 novembre del 1871 durante la seduta reale d’inaugurazione della sessione 1871-1872)

QUESTIONE PIÙ CHE MAI ATTUALE…
… Certo non vorrei aver a che fare con un principe ateo perché, nel caso si mettesse in mente d’avere interesse a farmi pestare in un mortaio, son ben certo che lo farebbe senza esitazione.
Nemmeno vorrei, se fossi un sovrano, avere a che fare con cortigiani atei, che potrebbero aver interesse ad avvelenarmi…
Quale conclusione trarremo da tutto ciò?
Che se l’ateismo è estremamente pericoloso in quelli che governano, lo è pure negli uomini di studio, per quanto la loro vita possa essere pura, perché le loro idee possono uscire dal chiuso delle biblioteche e raggiungere le piazze; che l’ateismo infine anche se non è cosí funesto quanto il fanatismo, è quasi sempre fatale alla virtú.
François-Marie Arouet detto VOLTAIRE (Dizionario Filosofico)

Nel maggio del 1969 usciva nelle edicole il primo numero di ALAN FORD.


GIORGIO ALBERTAZZI morì il 28 maggio del 2016.
https://instagram.com/p/Csyaz7sMXOM/?igshid=MTc4MmM1YmI2Ng==

LA PENTECOSTE (prime due strofe)
Madre de’ Santi, immagine Della città superna; Del Sangue incorruttibile Conservatrice eterna; Tu che, da tanti secoli, Soffri, combatti e preghi; Che le tue tende spieghi Dall’uno all’altro mar;
Campo di quei che sperano; Chiesa del Dio vivente; Dov’eri mai? qual angolo Ti raccogliea nascente, Quando il tuo Re, dai perfidi Tratto a morir sul colle, Imporporò le zolle Del suo sublime altar?
ALESSANDRO MANZONI #Pentecoste

DEDICATO A CHI NON FUMA PIÙ
Quand les vices nous quittent, nous nous flattons de la créance que c’est nous qui les quittons.
Quando i vizi ci abbandonano, ci lusinghiamo all’idea che siamo noi ad averli abbandonati.
François VI duca de La Rochefoucauld e principe di Marcillac

ESSERE E TEMPO incomincia con la traduzione di un passo del Sofista di Platone:
…δηλον γαρ ως υμεις μεν ταυτα (τι ποτε βουλεσθε θημαινει οποταν ον φθεγγεσθε) παλαι γιγνωσκετε, ημεις δε προ του μεν ωομεθα, νυν δηπορηκαμεν…
È chiaro infatti che voi da tempo siete familiari con ciò che intendete quando usate l’espressione essente; anche noi credemmo un giorno di comprenderlo senz’altro, ma ora siamo caduti nella perplessità.
MARTIN HEIDEGGER morì a Friburgo il 26 maggio del 1976.

CONTRO LA SPONTANEITÀ
Soltanto le passioni simulate, i deliri finti hanno qualcosa a che fare con lo spirito, e con il rispetto di noi stessi; i sentimenti sinceri presuppongono una mancanza di riguardo verso di sé.
EMIL CIORAN (Sillogismi Dell’amarezza, trad. C. Rognoni, Piccola biblioteca Adelphi, 1993)

V.I.T.R.I.O.L.
Acrostico formato dalle prime lettere del motto dei Rosacroce, citato in Azoth nel 1613 da Basilio Valentino.
Visita Interiora Terrae, Rectificando Invenies Occultum Lapidem.
Ovvero,
Visita l’interno della terra, operando con rettitudine troverai la pietra nascosta.
In letteratura, spesso la frase continua con le parole Veram Medicinam, essendo la pietra il rimedio per ogni malattia.
(l’acrostico diventa: VITRIOLVM)

XXIV MAGGIO
Il Piave mormorava
Calmo e placido, al passaggio Dei primi fanti, il ventiquattro maggio
L’esercito marciava
Per raggiunger la frontiera
Per far contro il nemico una barriera


CHE COS’È METAFISICA?
Eἶναι, Esse, Sein.
La parola greca, quella latina e quella tedesca sono tutte ugualmente piatte.
Impiegandole nel loro uso corrente, mostriamo solo di essere i promotori della più grande spensieratezza che sia mai apparsa in seno al pensiero, dominandolo fino ad oggi.
Ora, quell’εἶναι significa: essere-presente (anwesen).
L’essenza di questo essere-presente è profondamente celata nel nome iniziale dell’essere. Per noi εἶναι e οὐσία, così come παρουσία e ἀπουσία, vogliono dire anzitutto questo: nell’essere-presente domina, non pensato e nascosto, il presente e il perdurare; nell’essere-presente, quindi, è essenzialmente (west) il tempo.
L’essere come tale è dunque svelato dal tempo.
Così il tempo rinvia alla svelatezza, cioè alla verità dell’essere.
Ma il tempo che ora è da pensare non è quello esperito nello scorrere mutevole dell’ente. Il tempo ha evidentemente tutta un’altra essenza […]
MARTIN HEIDEGGER – WAS IST METAPHYSIK? (da Che cos’è metafisica, Piccola Biblioteca Adelphi, 2001)




DE INNUMERABILIBUS, IMMENSO ET INFIGURABILI
Hinc “miraculum magnum a Trismegisto appellabitur homo”, qui in deum transeat quasi ipse sit deus, qui conatur omnia fieri, sicut deus est omnia; ad obiectum sine fine (ubique tamen finiendo) contendit, sicut infinitus est deus, immensus, ubique totus.
Allora da Trismegisto sarà detto grande miracolo l’uomo che si muta in dio quasi fosse un dio egli stesso; che cerca di essere il tutto come dio è in tutto; che aspira all’oggetto illimitato (tuttavia dovunque da circoscrivere), come illimitato è dio, immenso, dovunque totalmente.
GIORDANO BRUNO – De triplici minimo et mensura. De Monade, numero et figura. De innumerabilibus, immenso et infigurabili. (Ristampa anastatica a cura di Eugenio Canone dell’ediz. di Francoforte del 1591 dei poemi filosofici latini, Agorà, 2000)

DE MAGIA
Antequam De magia, sicut antequam de quocunque subiecto disseratur, nomen in sua significata est dividendum; totidem autem sunt significata magiae, quot et magi. Magus primo sumitur pro sapiente, cuiusmodi erant Trimegisti apud Aegyptios, Druidae apud Gallos, Gymnosophistae apud Indos, Cabalistae apud Hebraeos, Magi apud Persas (qui a Zoroastre), Sophi apud Graecos, Sapientes apud Latinos.
Prima di dissertare sulla magia, come su qualsiasi altro soggetto, il nome va distinto nei suoi significati: tanti sono i significati del termine magia, quante le specie dei maghi. Mago anzitutto significa sapiente, come lo erano i Trimegisti fra gli Egizi, i Druidi fra i Galli, i Gimnosofisti fra gli Indi, i Cabalisti fra gli ebrei, i Magi fra i Persiani (discendenti da Zoroastro), i Sofisti fra i Greci, i Sapienti fra i Latini.
GIORDANO BRUNO (La magia, in La magia e le ligature, trad. di Luciano Parinetto, Mimesis, Milano, 2000)



DE BREVITATE VITAE
[…] vivere tota vita discendum est et, quod magis fortasse miraberis, tota vita discendum est mori.
Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.
LUCIO ANNEO SENECA (n. il 21 maggio del 4 a.C)

CESARE LOMBROSO, che si occupò, naturalmente, anche dell’uomo delinquente, nel 1893 pubblicò La donna delinquente.
Il libro incomincia così:
Nello stato in cui sono ora od in cui noi vogliamo che siano le scienze morali, intrecciate, o meglio, fuse colle naturali, non è possibile intraprendere lo studio della donna delinquente senza analizzare prima la donna normale, anzi la femmina, nella scala animale.

HONORÉ DE BALZAC (n. 20 maggio 1799)
J’ai souvent eu l’occasion d’observer que quand la bienfaisance ne nuit pas au bienfaiteur, elle tue l’obligé.
Ho avuto spesso l’occasione di osservare che quando la beneficenza non nuoce al benefattore, uccide il beneficato.
(Da GOBSECK, ritratto affascinante di un usuraio, 1830)




CARNEADE! CHI ERA COSTUI?
L’VIII capitolo de I promessi sposi incomincia con don Abbondio curvo nella sua stanza sul panegirico di San Carlo Borromeo.
Letto il nome Carneade, il curato pronuncia, quindi, tra sé e sé la famosissima battuta.
Poi, prosegue così:
“Carneade! questo nome mi par bene d’averlo letto o sentito; doveva essere un uomo di studio, un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli; ma chi diavolo era costui?”
Carneade di Cirene, filosofo scettico morto nel 129 a.C., fondò ad Atene la terza Accademia.
Cicerone nel De re publica ricorda che nel 155 a.C., con Critolao di Faselide e Diogene di Babilonia, Carneade fu ambasciatore a Roma.
Difendendo in tale circostanza gli Ateniesi, multati per avere saccheggiato Oropo, Carneade sostenne che, se i Romani avessero voluto essere giusti, avrebbero dovuto restituire i domini conquistati agli altri popoli e andarsene.
Naturalmente, in tal caso sarebbero stati stolti.
Concluse, dunque, che saggezza e giustizia non andassero d’accordo.
Insomma, Carneade fu uno scolarca importante; fu scelto dagli ateniesi come ambasciatore per la sua autorevole eloquenza e defini il pensiero scettico intorno alle nozioni di verità e di legge di natura.
Ecco chi era costui…



NON PER VANTARCI…
Wir sind nur Original, weil wir nichts wissen.
Noi siamo originali solo perché non sappiamo nulla.
FRIEDRICH HÖLDERLIN


NON È COSÌ?
Ce n’est jamais qu’à cause d’un état d’esprit qui n’est pas destiné à durer qu’on prend des résolutions définitives.
È sempre in uno stato d’animo non destinato a durare che si prendono risoluzioni definitive.
MARCEL PROUST – À l’ombre des jeunes filles en fleurs

GLI ANARCHICI
In questi tempi, in cui si tende sempre più a complicare la macchina di governo, non puoi considerare una teoria come l’anarchica, che accenna al ritorno verso l’uomo preistorico, prima che sorgesse il paterfamilias, che come un enorme regresso.
Però, come ogni favola contiene una parte di vero, ogni teoria, per quanto assurda, massime quando è seguita da un gran numero di persone, deve contenere una qualche parte di giusto.
Né deve allontanarcene il pensiero del suo strano ritorno all’antico, perché è solo la sconfinata vanità umana che ci può far credere in un continuo progresso sul vecchio e sull’uomo primitivo.
CESARE LOMBROSO


LA GUIDA PIÙ IDONEA…
Convenit pauper quidam idiota ditissimum oratorem in foro Romano, quem facete subridens sic allocutus est: Miror de fastu tuo, quod, cum continua lectione defatigeris innumerabiles libros lectitando, nondum ad humilitatem ductus sis; hoc certe ex eo, quia «scientia» «huius mundi», in qua te ceteros praecellere putas, «stultitia» quaedam «est apud deum» et hinc «inflat». Vera autem scientia humiliat. Optarem, ut ad illam te conferres, quoniam ibi est thesaurus laetitiae.
Un povero idiota si incontrò nel foro romano con un ricchissimo oratore, a cui, sorridendo con tono scherzoso, così si rivolse: Mi sorprendo del tuo orgoglio, poiché, pur essendoti affaticato a leggere e rileggere continuamente innumerevoli libri, non ti hanno ancora reso umile; ciò è certamente conseguenza del fatto che la scienza di questo mondo, nella quale ritieni di eccellere davanti a tutti gli altri, è stoltezza presso Dio e perciò rende tronfi, mentre la vera scienza rende umili. A quest’ultima desidererei condurti, poiché in essa si trova un tesoro di gioia.
NICOLA CUSANO Incipit, De Idiota (comprendente tre scritti: De sapientia, De mente, De staticis experimentis), 1450.



DEL VIVERE SOCIALE
Tutte le società sono cattive; vi sono dei gradi, lo riconosco, e se ho scelto questa in cui vivo è perché so distinguere fra le sfumature del peggio.
EMIL CIORAN (Su due tipi di società. Lettera a un amico lontano)



CONCORDO E SOTTOSCRIVO…
[…] veramente ch’io ho più compassione a chi pate amando che a chi si muor di fame o a chi va a la giustizia a torto: perché il morirsi di fame procede da la dapocaggine, e l’esser giustiziato a torto nasce da la mala sorte; ma la crudeltà che cade sopra uno innamorato è un assassinamento fattogli da la fede, da la sollecitudine e da la servitù de la bontà propria.
PIETRO L’ARETINO (da Al conte di San Secondo)

CHE SI PUÒ DIRE DELLA VITA?
Ha un senso la vita?
Quando si assiste al funerale di qualcuno non si può dire che morire sia stato il senso di quella vita.
E non esiste obiettivo in sé. Il grande motore è l’illusione dell’obiettivo.
Solo che chi ne ha uno non sa che è una pura illusione.
E la conoscenza consiste nel sapere che lo è, tutto il resto è vita…
EMIL CIORAN (intervistato da Esther Seligson)

AL CULMINE DELLA DISPERAZIONE
Ci sono due modi di sentire la solitudine: sentirsi soli al mondo o avvertire la solitudine del mondo.
EMIL CIORAN (Al culmine della disperazione, Solitudine individuale e solitudine cosmica, trad. di C. Fantechi e F. Del Fabbro, Adelphi, 1998)



SEMPRE A PROPOSITO DI MARENGO…
Bella Italia, amate sponde, | Pur vi torno a riveder | Trema in petto, e si confonde | L’alma oppressa dal piacer. Tua bellezza, che di pianti | Fonte amara ognor ti fu, | Di stranieri e crudi amanti | T’avea posta in servitù.
VINCENZO MONTI (da Inno per la battaglia di Marengo)




ODISSEA
Ἄνδρα μοι ἔννεπε, Μοῦσα, πολύτροπον, ὃς μάλα πολλὰ πλάγχθη, ἐπεὶ Τροίης ἱερὸν πτολίεθρον ἔπερσεν· πολλῶν δ᾽ ἀνθρώπων ἴδεν ἄστεα καὶ νόον ἔγνω, πολλὰ δ᾽ ὅ γ᾽ ἐν πόντῳ πάθεν ἄλγεα ὃν κατὰ θυμόν, ἀρνύμενος ἥν τε ψυχὴν καὶ νόστον ἑταίρων. Ἀλλ᾽ οὐδ᾽ ὣς ἑτάρους ἐρρύσατο, ἱέμενός περ· αὐτῶν γὰρ σφετέρῃσιν ἀτασθαλίῃσιν ὄλοντο, νήπιοι, οἳ κατὰ βοῦς Ὑπερίονος Ἠελίοιο ἤσθιον· αὐτὰρ ὁ τοῖσιν ἀφείλετο νόστιμον ἦμαρ.
Musa, quell’uom di multiforme ingegno dimmi, che molto errò, poich’ebbe a terra gittate di Ilïòn le sacre torri; che città vide molte, e delle genti l’indol conobbe; che sovr’esso il mare molti dentro del cor sofferse affanni, mentre a guardar la cara vita intende, e i suoi compagni a ricondur: ma indarno ricondur desïava i suoi compagni, ché delle colpe lor tutti periro. Stolti! Che osaro vïolare i sacri al Sole Iperïon candidi buoi con empio dente, ed irritaro il nume che del ritorno il dì lor non addusse.
(Proemio, traduzione di Ippolito Pindemonte)



ILIADE
Μῆνιν ἄειδε θεὰ Πηληιάδεω Ἀχιλῆως οὐλομένην, ἥ μυρί’ Ἀχαιοῖς ἄλγε’ ἔθηκε, πολλὰς δ’ ἰφθίμους ψυχὰς Ἄιδι προίαψεν ἡρωων, αὐτοὺς δὲ ἐλώρια τεῦχε κύνεσσιν οἰωνοῖσί τε πᾶσι, Διὸς δ’ἐτελείετο βουλή, ἐξ οὗ δὴ τὰ πρῶτα διαστήτην ἐρίσαντε Ἀτρείδης τε ἄναξ ἀνδρῶν καὶ δῖος Ἀχιλλεύς.
Cantami, o Diva, del pelide Achille l’ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei, molte anzi tempo all’Orco generose travolse alme d’eroi, e di cani e d’augelli orrido pasto lor salme abbandonò (così di Giove l’alto consiglio s’adempìa), da quando primamente disgiunse aspra contesa il re de’ prodi Atride e il divo Achille.
(Proemio, traduzione di Vincenzo Monti)




DOMINIO DEL DESTINO E SUGGESTIONE DEL VATICINIO
Plutarco racconta che l’oracolo predisse la morte di Filippo poco dopo che avesse vinto a Cheronea:
Tῆς ἐπὶ Θερμώδοντι μάχης ἀπάνευθε γενοίμην, | αἰετὸς ἐν νεφέεσσι καὶ ἠέρι θηήσασθαι. | κλαίει ὁ νικηθείς, ὁ δὲ νικήσας ἀπόλωλε.
Ch’io possa star lontano dalla pugna al Termodonte, | e dell’aquila al pari assistervi dall’alto delle nubi. | Ché piange il vinto e il vincitore muore.
(da PLUTARCO, Vita di Demostene, BUR, 1995)




Καιρὸν προσδέχου
Accetta ciò che è opportuno
ORACOLO DI APOLLO A DELFI




I MASNADIERI
La tua sapienza sia quella dei capi canuti, ma il tuo cuore… oh, il tuo cuore sia quello d’un fanciullo innocente!
FRIEDRICH SCHILLER (Die Räuber, I Masnadieri, Maximilian von Moor)

GINO BOCCASSILE, all’anagrafe Luigi, morì il 10 maggio del 1952.



FRIEDRIC SCHILLER (morto a Weimar il 9 maggio del 1805)
Das Universum ist ein Gedanke Gottes.
L’universo è uno dei pensieri di Dio.
(dalle Lettere filosofiche, Theosophie des Julius, Die Welt und das denkende Wesen)

LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO
Stefano è chiamato per restaurare un affresco sulla parete laterale di una piccola chiesa in campagna.
Il soggetto dipinto è l’opera terrificante di un folle morto suicida molti anni prima.
Dopo breve tempo gli abitanti del luogo incominciano a comportarsi in modi sempre più insoliti e Stefano inizia ad avere paura.
(Film di Pupi Avati del 1976)




IL 5 MAGGIO A MARENGO
Nel giorno della morte di Napoleone duecentodue anni fa, la mattina di venerdì 5 maggio, gli allievi dei due licei paritari dell’Alexandria International School (Liceo delle Scienze Umane e Liceo Scientifico Cambridge) hanno visitato il museo della battaglia di Marengo.
La mattina di venerdì al Polo di Marengo, organizzata con l’Unione Giornalisti Comunicatori Europei, è stata animata magistralmente dai volontari del servizio civile universale dedicati al progetto “a scuola fuori da scuola”.
Ho avuto il piacere, insieme alla professoressa Giorgi ed al professor Pastore, di accompagnare i ragazzi prima nell’Auditorium presso il complesso museale per assistere alla proiezione di documenti che illustrano il contesto storico della battaglia e, poi, gentilmente condotti dai volontari del servizio civile, nel cortile d’onore e fra le sale del museo, interessantissimo per i numerosi cimeli e per gli apparati multimediali documentati e coinvolgenti.
Infine, nel parco di Villa Delavo per vedere il cenotaffio del generale Desaix e la sepoltura comune di molti soldati morti in battaglia.
Nel parco, in memoria della predilezione del Bonaparte per le api, sono curati alcuni alveari.

EFFETTI DELLA LETTURA…
Libri quosdam ad scientiam, quosdam ad insaniam deduxere.
I libri fecero diventare dotti alcuni, altri pazzi.
FRANCESCO PETRARCA (De remediis utriusque fortunae, dial. XI, III: De librorum copia)


DEL FIDANZAMENTO
Contro il pregiudizio che nel mondo animale predomini l’elemento «bestiale», cioè grossolanamente sensuale, dell’amore e del matrimonio, devo far notare che, proprio fra quegli animali per cui l’amore e il matrimonio hanno una funzione importante, il fidanzamento precede quasi sempre di molto l’accoppiamento fisico.
da Konrad Lorenz, L’anello di Re Salomone, trad. di Laura Schwarz, Biblioteca Adelphi, Adelphi, 1989.

LA NOTTE DEI MORTI VIVENTI
Titolo originale: Night of the Living Dead
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 1968
Genere: orrore
Regia: George A. Romero
Soggetto: George A. Romero, John A. Russo
Sceneggiatura: George A. Romero, John A. Russo




Ei fu. Siccome immobile,
Dato il mortal sospiro,
Stette la spoglia immemore
Orba di tanto spiro,
Così percossa, attonita
La terra al nunzio sta,
Muta pensando all’ultima
Ora dell’uom fatale;
Nè sa quando una simile
Orma di piè mortale
La sua cruenta polvere
A calpestar verrà.

I preti tendono a mimetizzarsi, vivono e vestono come laici e si vergognano di mettersi anche una crocetta sul maglione (così non c’è da stupirsi se finisce che il semplice fedele poi si vergogna pure a farsi il segno della croce in pubblico).
(da un’intervista ad ALBERTO SORDI)

PIETRO POMPONAZZI (spiegato bene da Giovanni Gentile)


A TEATRO CON LA TERZA B
Giovedì 27 aprile, nel teatro dell’Alexandria International School, gli alunni della classe 3 b della scuola secondaria di primo grado hanno portato in scena una riduzione de “I Promessi Sposi”.

Non credo che un mondo senza il male sarebbe stato preferibile al nostro.
Altrimenti vivremmo in quello.
Si deve credere che la presenza del male produca il bene più grande, altrimenti il male non sarebbe stato permesso.
Gottfried Wilhelm von LEIBNIZ (da una lettera del 1712)

NICCOLÒ MACHIAVELLI (n. oggi, 3 maggio, nel 1469)
Le ingiurie si debbono fare tutte insieme, acciocchè assaporandosi meno, offendino meno; li beneficii si debbono fare a poco a poco, acciocchè si assaporino meglio.
(Il principe, cap. VIII)

NOVALIS
l’odio nei confronti della religione mutò l’infinita musica creatrice dell’universo nello stridio monotono di un enorme mulino azionato dalla corrente del caso [..], senza costruttore e senza mugnaio, [..], un mulino che macina se stesso.
Cristianità o l’Europa, 1799

[…] gli uomini offendono o per paura, o per odio.
NICCOLÒ MACHIAVELLI (Il Principe, cap. VII)

SANT’AGOSTINO (de bono coniugali)
Multi quidem facilius se abstinent ut non utantur, quam temperent ut bene utantur.
L’astinenza perfetta è più facile della perfetta moderazione.




PROTAGORA
Καταβάλλοντες πάντων χρημάτων μέτρον ἐστὶν ἅνϑρωπος, τῶν μὲν ὄντων ὡς ἔστιν, τῶν δὲ οὐκ ὄντων ὡς οὐκ ἔστιν
di tutte le cose è misura l’uomo, di quelle che sono, in quanto sono, di quelle che non sono, in quanto non sono



I Greci però non hanno una giusta concezione del nascere e del morire: nessuna cosa, infatti, né nasce né perisce, ma dalle cose che sono “si attua” il comporsi e il separarsi; pertanto in questo modo dovrebbero propriamente chiamare il nascere “comporsi” e il morire “separarsi”.



PARMENIDE
χρὴ τὸ λέγειν τε νοεῖν τ’ ἐὸν ἔμμεναι˙ ἔστι γὰρ εἶναι
Occorre per il dire e il pensare che l’essere sia: infatti l’essere è


PARMENIDE
ξυνὸν δὲ μοί ἐστιν, ὁππόθεν ἄρξωμαι˙ τόθι γὰρ πάλιν ἵξομαι αὖθις.
Per me è lo stesso, da qualsiasi parte io cominci: là infatti di nuovo farò ritorno.


PARMENIDE
Tὸ γὰρ αὐτὸ νοεῖν ἐστίν τε καὶ εἶναι.
Lo stesso, infatti, è pensare ed essere.


Nobel per la fisica nel 1909, GUGLIELMO MARCONI (n. 25 aprile 1874) inventò la telegrafia senza fili.
Il radiotelegrafo portò allo sviluppo di radio, televisione e di tutti i sistemi di comunicazione senza fili.
Fu senatore del Regno d’Italia dal 1914 fino alla morte nel 1937.


FRANZ LISZT
Non più dubbi né ostacoli, l’immenso genio di Wagner ha avuto ragione di tutto.
La sua opera, “L’Anello del Nibelungo”, riluce sul mondo.
I ciechi non impediscono affatto la luce, né i sordi la musica.
(Giudizio espresso nel 1876, cit. Rostand, Liszt, 1961)




WAGNER


RIVOLTA CONTRO IL MONDO MODERNO JULIUS EVOLA
E quasi sempre va riconosciuto, con Nietzsche, che dovunque sorge la preoccupazione per una “morale”, là vi è già una decadenza – il mos delle vichiane “età eroiche” mai ha avuto a che fare con limitazioni moralistiche.


GLI UOMINI E LE ROVINE – JULIUS EVOLA
È innegabile la caduta di livello della Chiesa moderna pel fatto che essa a preoccupazioni di carattere sociale e moralistico dà assai più peso che non a quanto ha attinenza con la vera vita sovrannaturale, con l’ascesi e con la contemplazione.


IL SENSO DELLA REALTÀ
È il titolo di una conferenza tenuta a Roma, alla Società Teosofica, il 26 febbraio 1920 da ARTURO REGHINI.

PIO XII
Animas a Deo immediate creari catholica fides nos retineri debet.
(dall’enciclica Humani generis del 12 agosto 1950)




QUESTIONI OTTOCENTESCHE
La démocratie veut l’égalité dans la liberté, et le socialisme veut l’égalité dans la gêne et dans la servitude.
La democrazia mira all’uguaglianza nella libertà. Il socialismo desidera l’uguaglianza nel vincolo e nella servitù.
Alexis de Tocqueville


CONDE’
Si racconta che il principe di Condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di Rocroi: ma in primo luogo, era molto affaticato; secondariamente aveva già date tutte le disposizioni necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina.
ALESSANDRO MANZONI




MON CHER AMI
Il vantaggio del pensiero frammentario è anche quello di costituire una sorta di diario pudico, impersonale, insieme intimo ed oggettivo, e che può essere continuato indefinitamente.
(dalla lettera da Parigi del 19 giugno 1982 a Mario Rigoni)




SILVANA MANGANO
Oggi, 21 aprile, a Roma, nel 1930 nasceva Silvana Mangano.

MORIRE DAL RIDERE..
Pietro l’aretino nacque il 20 aprile del 1492 ad Arezzo, appunto. Secondo diverse fonti, a Venezia, la sera del 21 ottobre 1556, morì per avere troppo riso.


QUALCHE ESTATE FA..
Dato che mio nipote, ritratto quando aveva sette anni, sta per compierne diciotto ed è l’unico minorenne in fotografia, penso di stare nel solco del galateo social, pubblicando un’immagine insieme che risale, appunto, a qualche estate fa.

QUESTIONE DI AMBIENTAZIONE…
L’homme qui aime normalement sous le soleil, adore frénétiquement sous la lune.
L’uomo che ama normalmente sotto il sole, adora freneticamente sotto la luna.
(da Sur l’eau, Guy de Maupassant).

OGGI CI È IMPOSTO DI CREDERE DIVERSAMENTE…
Usus efficamissimus rerum omnium magister.
L’abitudine è in tutte le cose il miglior maestro.
PLINIO IL VECCHIO (Naturalis historia, XXVI, 2)




Cur non ut plenus vitae conviva recedis, aequo animoque capis securam, stulte, quietem?
Perché non ti ritiri dalla vita come un commensale ormai sazio, né serenamente ti prendi, o sciocco, un tranquillo riposo?
LUCREZIO Titus Lucretius Carus (De rerum natura, versi 938 e 939)

CARACALLA (Marcus Aurelius Severus Antoninus Pius Augustus)
con la CONSTITUTIO ANTONINIANA del 212 estese la cittadinanza romana a chiunque vivesse nel territorio imperiale, purché libero.


COME DISSENTIRE…?
È indubbio che l’amore abbia un carattere diverso dall’amicizia:
quest’ultima non ha mai mandato nessuno in manicomio.
MONTESQUIEU (Charles-Louis de Secondat barone de La Brède et de Montesquieu)




BENEDETTO XVI (n. 16 aprile 1927)
La reincarnazione ha un senso nell’induismo, è un cammino di purificazione.
Fuori da tale contesto, la reincarnazione è moralmente crudele, perché questo eterno ritorno alla vita terrestre somiglia ad un ciclo infernale.


LIETO EPILOGO, COMUNQUE…
Oggi, tredici anni fa, il 15 aprile del 2010, appunto, Raimondo Vianello, che aveva 87 anni, morì.
Dopo pochissimo tempo, il 21 settembre dello stesso anno, si spense anche sua moglie, Sandra Mondaini, di nove anni più giovane.

SCIAMANI DI SIBERIA
In Buriazia lo sciamano è guardiano, sacerdote, messaggero, intermediario e guaritore.
Si diventa sciamani per lignaggio.
In poche famiglie, infatti, nascono bambini o bambine sciamani che vengono messi alla prova dagli spiriti con malattie molto gravi.


ECHOS AUS EINEM DUSTEREN REICH
Echi da un regno oscuro (1990), documentario di WERNER HERZOG, racconta di Jean Bédel Bokassa e della sua incredibile incoronazione nel 1977.




AUCH ZWERGE HABEN KLEIN ANGEFANGEN
In una colonia penale popolata solamente da nani scoppia una violenta rivolta.
(Anche i nani hanno cominciato da piccoli è un film di WERNER HERZOG uscito nelle sale cinematografiche della Germania Ovest il 15 maggio del 1970)


Sul primo della lunga serie di misteri italiani, ENZO BIAGI, diversi anni dopo l’assassinio di Ettore Muti:
“Non meritava di morire con un colpo alla nuca, in un boschetto. Era decorato di una medaglia d’oro, due d’argento e aveva avuto tre promozioni per meriti speciali”.

SENOFONTE

ALICANTE
Une orange sur la table
Ta robe sur le tapis
Et toi dans mon lit
Doux présent du présent
Fraîcheur de la nuit
Chaleur de ma vie.
Jacques Prévert (morto l’undici aprile dell’ormai lontano 1977)

EZRA POUND
Esiste un’ignoranza naturale e una artificiale.
Potrei dire che oggi l’ignoranza è artificiale all’85 per cento.
(Ezra Pound: una intervista, di Donald Hall, trad. di Maria Luisa Ardizzone, Galleria, vol. 35, n. 3-6, 1986)

HANS GEORG GADAMER
Wahrheit und Methode Sein, das verstanden werden kann, ist Sprache.
(L’ essere che può venir compreso è linguaggio.)


JULIUS EVOLA
Il bisogno del sovrannaturale sta nel profondo della natura umana e non si può negarlo senza mutilare questa natura stessa.
(da Maschera e volto dello spiritualismo contemporaneo, ed. Bocca, 1932)


LUNEDÌ DI PASQUA?
Riconoscendomi, pur dopo qualche decennio, confermo di essere quello con il berretto in testa a destra nella foto.
Se ben ricordo, il capretto non fu sacrificato.

Ἐγένετο ἄνθρωπος ἀπεσταλμένος παρὰ θεοῦ, ὄνομα αὐτῷ Ἰωάννης·
Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni.




ATTANASIO CAVALLO VANESIO
Film del 1953 diretto da Camillo Mastrocinque con Renato Rascel e Tina De Mola è tratto dall’omonima commedia teatrale di Garinei e Giovannini.




Oggi, 9 aprile, nel 1821 nacque CHARLES BAUDELAIRE.

Sulla tomba di Jacques II de Chabannes de La Palice (n. 1470 e m. 1525), che fu generale, sta scritto:
Un quart d’heure avant sa mort, il était encore en vie.
Un quarto d’ora prima della sua morte era ancora in vita.


EMIL CIORAN (8 IV 1911, Rășinari, Romania)
Scrisse di Joseph de Maistre:
Più lo si frequenta, più si pensa alle delizie dello scetticismo o all’urgenza di una perorazione per l’eresia.
Saggio sul pensiero reazionario.
A proposito di Joseph de Maistre, Medusa, Milano, 2018

BARUCH SPINOZA
Ethica more geometrico demonstrata
Pars prima – De Deo (prima definizione)
Per causam sui intelligo id, cujus essentia involvit existentiam, sive id, cujus natura non potest concipi, nisi existens.

REINER MARIA RILKE

Nel 1972, Gloria Guida, non ancora diciassettenne, partecipò a Un disco per l’estate con la canzone L’ uomo alla donna non può dire no.




In oriente si fa tutto con calma, con quell’equilibrio di cui si è perduto in occidente persino il ricordo; noi corriamo e ci manca il fiato, essi hanno il tempo per dimenticare il tempo, è il segreto per vivere ancora con se stessi….
GIUSEPPE TUCCI moriva il 5 aprile del 1984

Pius PP. VII
al secolo Barnaba Niccolò Maria Luigi Chiaramonti (in religione Gregorio)
nato il 14 agosto del 1742 a Cesena e morto a Roma il 20 agosto 1823
fu papa della Chiesa cattolica dall’anno 1800 fino alla morte.

SENECA


GALATEO SOCIAL
Secondo il galateo della comunicazione sociale, è cosa commendevole proporre occasionalmente immagini di vita familiare.
Ritengo, quindi, di pubblicare una vecchia fotografia di me con mio cugino Carlo.
Preciso in proposito di essere quello tenuto in braccio.

GIUSEPPE GARIBALDI


Johann Wolfgang von Goethe
Wer lange bedenkt, der wählt nicht immer das Beste.
Colui che lungamente medita, non sempre sceglie la cosa migliore.
(Arminio e Dorotea, 4, 105)



HEGEL
Mentre la scienza e l’ordinario intelletto si davano la mano per lavorare alla distruzione della metafisica, parve prodursi il singolare spettacolo di un popolo civile senza metafisica, simile a un tempio riccamente ornato, ma privo di santuario.
(Scienza della logica)


Nikolaj Ivanovič Lobačevskij nacque a Nižnij Novgorod il primo dicembre del 1792 e morì a Kazan’ il 24 febbraio 1856.
È celebre per i suoi contributi all’introduzione delle geometrie non euclidee.



MAX STIRNER
Il comportamento dello Stato è espressione del suo potere, della sua violenza, ma questa egli la chiama «diritto», quella del singolo «delitto».
(L’unico e la sua proprietà)

M’è sempre parso che leggere poesie fosse meglio che fare progetti per l’avvenire.

JOSÉ ORTEGA Y GASSET
Lo característico del momento es que el alma vulgar, sabiéndose vulgar, tiene el denuedo de afirmar el derecho a la vulgaridad y lo impone dondequiera.



.. ogni singolo individuo, crede di avere un destino particolare ..
Tale credenza è perfettamente legittima, con ogni nuova nascita, il mondo viene concepito un’altra volta.
ERNST JUNGER, Tempo misurabile e tempo del destino. Riflessioni di un non astrologo sull’astrologia

Guai al generale che si presenta sul campo di battaglia con un piano!
NAPOLEONE BONAPARTE
(da Manuale del capo, a cura di Jules Bertaut, traduzione di Maria Stella Ruffolo, Einaudi, Torino, 2014)



DINO RISI
C’è un’arte, che s’impara vivendo. È l’arte del non fare.
(I miei mostri, pag. 183)


GIGI REDER
Il suo vero nome era Luigi Schroeder, nacque a Napoli il 28 marzo 1928.
Celebre per l’interpretazione del ragionier Filini, formò una coppia formidabile con Paolo Villaggio in 14 film di enorme successo.

Briseide si rivolge ad Achille:
“Tot noctibus absum nec repetor. Cessas iraque lenta tua est”.
“Sono lontana da tante notti e tu non mi reclami. Indugi e la tua ira è lenta”.
(Ovidio, Heroides, III, versi 21-22)




LYLA ROCCO
Nata a Trieste nel 1933, Lyla Rocco debutta al cinema con Lattuada nel 1951.
Partecipa a Miss Italia nel ’52 e viene eletta Miss Cinema.
Nel 1964 sposa Alberto Lupo in seconde nozze e si ritira a vita privata.


Noi vediamo che, quando l’uomo respinge Dio, diventa servo delle passioni, tiranneggiato dalla bestia interna, affumicato dall’ignoranza, pazzo.
FEDERIGO TOZZI (da La nostra fede, La Torre, 6 novembre 1913)


ELEONORA DUSE
Sembra che, appena dopo aver saputo che Eleonora Duse fosse morta, D’Annunzio abbia mormorato:
«È morta quella che non meritai».

Friedrich Hölderlin nacque il 20 marzo 1770.
Wo aber Gefahr ist, waechst das Rettende auch.
Dove c’è pericolo cresce anche ciò che salva.

IL SABATO DEL VILLAGGIO di Giacomo Leopardi (versi da 38 a 42)
Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l’ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.




MARTIN HEIDEGGER
Nel “movimento” noi sembriamo essere qualcosa e fare qualcosa – ma dove sono quiete e inattività, non sappiamo più far nulla di noi stessi.
lettera a Elisabeth Blochmann del 12 IX 1929 M. Heidegger-E. Blochmann, Carteggio 1918-1969 Il melangolo, Genova, 1991.

IN TEMPI BUI, SOPRATTUTTO….
Oltre un certo grado la bellezza, come l’eleganza, non è più una semplice sfida all’imperfezione e alla miseria del mondo, è una provocazione, anzi un oltraggio: ciò spiega l’odio che non poca gente nutre verso di essa.
MARIO ANDREA RIGONI




FASCINAZIONE DELLA CENERE (1987)

DORIAN GRAY
fu lo pseudonimo scelto da Maria Luisa Mangini, ballerina, attrice di rivista e attrice cinematografica nata a Bolzano nel 1938.
Memorabile nella parte di Luisa Florian in Totò, Peppino e la … malafemmina.

Il 16 marzo del 2002 a Roma morì Carmelo Bene.
Ventuno anni fa.
Non un tempo lunghissimo.
Eppure, sembra passato più di un secolo.

CESARE BECCARIA
Cesare Beccaria Bonesana marchese di Gualdrasco e di Villareggio nacque a Milano il 15 marzo del1738.
Autore del trattato Dei delitti e delle pene.
Ispirò tra gli altri il codice penale voluto dal granduca Pietro Leopoldo di Toscana.


NICOLAS GOMEZ DAVILA
Ammettere di buon grado che le nostre idee non hanno motivo di interessare chicchessia è il primo passo verso la saggezza.




BARBARA BOUCHET
Barbara Gutscher nacque nei Sudeti nel 1943.
Dopo la guerra, i tedeschi furono esplusi e fu trasferita con la famiglia in un campo profughi in Germania ovest.
Poi, i Gutscher emigrarono in California.
Da grande fece l’attrice e mutò il cognome in Bouchet.

anche se mi montano dal sangue o non so da dove.
Lo scetticismo è un calmante, il più sicuro che abbia trovato.
Vi ricorro in ogni occasione; se non lo avessi, esploderei nel senso proprio del termine.
(Quaderni, 1966)

MIRCEA ELIADE n. oggi nel 1907
Tutte le definizioni del fenomeno religioso ….. hanno un tratto comune: ciascuna contrappone, … , il sacro e la vita religiosa al profano e alla vita secolare.
Le difficoltà cominciano quando si vuol delimitare la sfera della nozione di sacro.

A Pescara, il 12 marzo del 1863, nacque GABRIELE D’ANNUNZIO
Il piacere è il più certo mezzo di conoscimento offertoci dalla Natura e […] colui il quale molto ha sofferto è men sapiente di colui il quale ha molto gioito.
Il fuoco (1900)




Non c’è nulla di biasimevole.
Anzi, lo sarebbe, forse, il contrario.

ROSANNA SCHIAFFINO
Nata a Genova il 25 novembre 1939, incominciò giovanissima a lavorare come modella.
Esordirà, poi, al cinema diciassettenne nel 1956 con un ruolo secondario in Totò lascia o raddoppia? di Camillo Mastrocinque.
Fu subito notata per la sua bellezza statuaria.

Il 10 marzo 1872 morì GIUSEPPE MAZZINI
“Il primo ateo fu senz’alcun dubbio un uomo che avea celato un delitto agli altri uomini e cercava, negando Dio, liberarsi dell’unico testimonio a cui non poteva celarlo e soffocare il rimorso che lo tormentava”.
Doveri dell’uomo, cap. II




MARIO BREGA
Diretto da Sergio Leone, è Chico in Per un pugno di dollari ’64.
Nel ’65 El Niño in Per qualche dollaro in più e nel ’66 il caporale Wallace in Il buono, il brutto, il cattivo.
In Per un pugno di dollari e in Buffalo Bill l’eroe del Far West come Richard Stuyvesant.

8 marzo, festa della donna.
Dal ventesimo canto dell’Orlando furioso:
Le donne son venute in eccellenza di ciascun’arte ove hanno posto cura; e qualunque all’istorie abbia avvertenza, ne sente ancor la fama non oscura.
LUDOVICO ARIOSTO #8Marzo #8marzo2023 #8marzotuttolanno

Dal discorso rivolto da Benjamin Disraeli all’Oxford Diocesan Conference il 25 novembre del 1864:
“Is man an ape or an angel?
Now, I am on the side of the angels!”
Ovvero: L’uomo è una scimmia, oppure un angelo?
Ora, io sono dalla parte degli angeli.

…..
(Bada, Caterina)
cosa c’è?
(C′è la luna alta)
sì, lo so
(Dormono già tutti)
eh già
(Spegni il giradischi)
oh no! Ho tanta voglia, oh yeah, di ballar
(Bada, Caterina)
ah, ah, ah
…..




EMIL CIORAN
Vorrei perdere la ragione a un unico patto: essere sicuro di diventare un pazzo allegro, brioso ed eternamente di buon umore, senza problemi né ossessioni, che ride senza motivo dalla mattina alla sera.
Al culmine della disperazione
Il presentimento della follia

Marxismo, psicoanalisi e razzismo sono le più diffuse tenebre in cui si sia cacciata l’umanità.
(da KARL JASPERS, Die geistige Situation der Zeit, Walter de Gruyter, Berlino-Lipsia, 1931, pag. 142)


MARLENE DIETRICH
Lili Marleen
Vor der Kaserne
Vor dem großen Tor
Stand eine Laterne
Und steht sie noch davor
So woll’n wir uns da wieder seh’n
Bei der Laterne wollen wir steh’n
Wie einst Lili Marleen.
Wie einst Lili Marleen.
…..

EMIL CIORAN NEL 1941:
“L’avvenire spirituale del continente sarà composto da un miscuglio di universalismo e scetticismo.
L’impero dissolve le ideologie.
Al loro posto appariranno dubbi infinitamente raffinati”.
(Sulla Francia, scritti giovanili in lingua rumena)




Secondo il marchese de Sade:
“Même l’homme difforme trouve des miroirs qui le rendent beau”.
Anche l’uomo deforme trova specchi che lo rendono bello.


Sembra che il gatto sia stato addomesticato più di 5000 anni fa in Mesopotamia.

A PROPOSITO DI CONTINENZA
Si nous résistons à nos passions, c’est plus à cause de leur faiblesse qu’à cause de notre force.
Se resistiamo alle nostre passioni, è più per la loro debolezza che per la nostra forza.
Francesco VI, duca di La Rochefoucauld

I MARZO 1938 Muore Gabriele D’Annunzio
MEMENTO AUDERE SEMPER

Porsi dei problemi equivale a essere perduti, perché gli spiriti problematici, non amando niente, non sono in grado di risolvere niente.
EMIL CIORAN (Al culmine della disperazione, cap. XXXI – L’entusiasmo come forma d’amore)

DALIDA
Iolanda Cristina Gigliotti, ovvero, Dalida nacque all’ospedale Umberto I (l’ospedale italiano del Cairo) il 17 gennaio del 1933.
Dalida ha venduto 140 milioni di dischi in tutto il modo.
Per lei fu inventato nel 1981 il disco di diamante.



NAPOLEONE 4
Non si sale mai così in alto se non quando non si sa dove si va.
(da Honoré de Balzac, Memorie e pensieri di Napoleone, Sellerio, Palermo, 2021)


NAPOLEONE 3
Il più grande pericolo si corre nel momento della vittoria.
(da Honoré de Balzac, Memorie e pensieri di Napoleone, Sellerio, Palermo, 2021)


NAPOLEONE 2
In politica, un’assurdità non è un ostacolo. (da Honoré de Balzac, Memorie e pensieri di Napoleone, Sellerio, Palermo, 2021)

NAPOLEONE 1
Il tormento delle precauzioni è peggio del pericolo che si vuole evitare: meglio affidarsi al destino.
(da Le memorial de saint Helena, 1823 di Emmanuel de Las Cases)


SEPOLTA VIVA
Film di Aldo Lado del 1973, interpretato da Agostina Belli, Fred Robsahm e Maurizio Bonuglia.
Fu un successo straordinario e la definitiva consacrazione per Agostina Belli.
Il film ebbe, l’anno successivo, un seguito: Il figlio della sepolta viva.




EDWIGE FENECH
Nel 1967, a diciannove anni, Edwige si trasferì in Italia con la mamma per recitare la parte della protagonista nel film Samoa, la regina della giungla.

VIRNA LISI
Virna Pieralisi mutò il suo cognome in Lisi per scelta artistica.
Il nome, invece, fu opera del caso. Il padre, infatti, avrebbe voluto chiamarla Siria e, solo di fronte al rifiuto dell’ufficiale d’anagrafe, scelse il primo nome che gli venne in mente.

A Padova il 24 Febbraio del 1842 nasceva Arrigo Boito.
È noto per i suoi libretti d’opera, veri capolavori del genere.
Dal Falstaff, per esempio: “Come ti vidi m’innamorai, e tu sorridi perché lo sai”


FANTASIA ONIRICA
I sogni spesso combinano i simboli di più alto livello con i più volgari pensieri.
Yukio Mishima

SUSANNA TUTTA PANNA – film di Steno con Marisa Allasio
Susanna lavora nel laboratorio di dolci di famiglia.
Ha un fidanzato geloso ed è assediata da pasticceri concorrenti che cercano di rubarle la ricetta della torta che porta il suo nome: “Susanna tutta panna”.




FIAT 501 TORPEDO
…..
Vengo a prenderti stasera
Suono il clacson, scendi giù
E mi troverai seduto
Sulla mia torpedo blu
Vengo a prenderti stasera
Sulla mia torpedo blu
È una vera fuoriserie Come senz’altro sei tu
……


REX
Il Rex è stato un transatlantico italiano della società di navigazione Italia Flotte Riunite in servizio negli anni trenta.
Porto di registrazione: Genova
Varo: 1º agosto 1931
Passeggeri: 2 032
Equipaggio: 870




È arrivato l’ambasciatore
Con la piuma sul cappello
È arrivato l’ambasciatore
A cavallo d’un cammello
Ha portato una letterina
Dove scritto sta così “Se mi piaci, Ninì
Ti darò tutto il cuor!”
È arrivato l’ambasciator




Pippo non lo sa
Ma quando passa, ride tutta la città
E le sartine
Dalle vetrine
Gli fan mille mossettine




….
Saran belli gli occhi neri
Saran belli gli occhi blu
Ma le gambe, ma le gambe
A me piacciono di più
Saran belli gli occhi azzurri
E il nasino un po’ all’insù
Ma le gambe, ma le gambe
Sono belle ancor di più
….




….
Parlano d’amore i tuli
Tuli, tuli, tulipan
Deliziosi, al cuore
Tutti i sogni miei ti giungeran
E di me ti parleranno
I meravigliosi tuli, tuli, tuli
Tuli, tuli, tulipan
….




Maramao perché sei morto
Pan e vin non ti mancava
L’insalata era nell’orto
E una casa avevi tu
Le micine innamorate
Fanno ancor per te le fusa
Ma la porta è sempre chiusa
E tu non rispondi più




8½
CARLA (Sandra Milo): “Sono già due anni che ho fatto testamento.
Veramente, sai?
Tanto a fare testamento non si muore mica prima!”




LA LUNA DEL CINGHIALE
Quest’anno, dal 20 di Febbraio al 20 di Marzo.
Nella tradizione esoterica il cinghiale è uno dei guardiani di soglia che vigilano sul passaggio a gradi iniziatici superiori.



I popoli liberi sono i soli che abbiano una storia; gli altri hanno solo delle cronache: sono materia per l’erudito e il genere umano non li conosce.
Edgar Quinet

SCOPERTE CH’È MEGLIO NON FARE
Come dell’oro il fuoco
Scopre le masse impure.
Scoprono le sventure
De’ falsi amici il cor.
METASTASIO (Olimpiade, a. III, sc. 3)

CARTESIO – Principia Philosophiae
Le percezioni dei sensi non insegnano che cosa ci sia veramente nelle cose; ma che cosa giovi o nuoccia al corpo umano.
(parte II, 3; in Estensione e movimento)

LEA MASSARI
Nata a Roma nel 1933, prima indossatrice e, poi, attrice, conquista pubblico e critica a sedici anni.
Nel 1960, infatti, diretta da Michelangelo Antonioni, interpreta una giovane che scompare improvvisamente nel film L’avventura.


DANIELA POGGI
Debutta in tv al Festival di Sanremo del 1977 come ballerina durante l’esibizione dei Matia Bazar.
Con Bruno Lauzi nel 1978 conduce Edizione straordinaria su Telemilano 58.
A teatro, nel 1978 con Walter Chiari.
Nel 1985 incide Cielo un 45 giri italo/disco.


“Non facevamo progetti per l’avvenire. Non basta questo a dimostrare che eravamo felici?”
GEORGES SIMENON – Lettre à mon juge (Lettera al mio giudice)

ANDREA DORIA (n. 1466, m. 1560)
A diciassette anni rimase orfano.
Un nobile giovane e povero aveva due strade davanti a sé: la carriera ecclesiastica o il mestiere delle armi.
Andrea divenne un soldato.


Il 16 febbraio del 1907 morì GIOSUÈ CARDUCCI, il primo scrittore di lingua italiana ad avere vinto il premio nobel.

GERONIMO (Goyathlay)
Nato nel 1829 e morto nel 1909, apparteneva alla tribù Chiricahua Apache.
La sua vita è stata raccontata dal cinema fin dal 1939 con L’ultimo pellirossa di Paul Sloane.

NUVOLA ROSSA (Makhpiya Luta)
Nato nel 1822 e morto nel 1909, apparteneva alla tribù Oglala dei Lakota Sioux.

JOSEPH MARIE DE MAISTRE
Sempre desideroso di restaurare la “res publica cristiana d’Europa”, nel 1774 fu iniziato alla massoneria che, poi, abbandonò nel 1790.
Respinse la tesi di Augustin Barruel secondo cui la rivoluzione francese sarebbe scaturita da un complotto massonico.

CAVALLO PAZZO (Tashunca Uitco)
Forse, il piu grande capo indiano, Cavallo pazzo era nato nel 1844 e morì nel 1877.
Apparteneva alla tribù Oglala dei Lakota Sioux.
Fu al fianco di Toro seduto nella battaglia di Little Big Horn.

TACITO
da De vita et moribus Iulii Agricolae:
Natura tamen infirmitatis humanae tardiora sunt remedia quam mala; et ut corpora nostra lente augescunt, cito extinguuntur, sic ingenia studiaque oppresseris facilius quam revocaveris.



TORO SEDUTO (Tatanka Iyotanka)
Nato nel 1831, morto nel 1890, apparteneva alla tribù Hunkpapa dei Lakota Sioux.
Leggendario stratega, Toro seduto comandò le tribù indiane nella guerra contro il generale Custer e le condusse alla vittoria di Little Big Horn il 26 giugno del 1876

ANOUK AIMEE
Dopo avere debuttato quindicenne nel 1947, con una breve carriera alle spalle, è diretta da Fellini ne La dolce vita (1960) e in 8½ (1963).
La consacrazione internazionale nel 1966 con Un uomo, una donna di Claude Lelouch.




10 Febbraio GIORNO DEL RICORDO
La bambina con la valigia è Egea.
Suo padre fu prelevato dai partigiani di Tito.
Lei scappò con la mamma da Pola.

ETICHETTE EUROPEE
Benedíctus es, Dómine, Deus univérsi, quia de tua largitáte accépimus vinum, quod tibi offérimus, fructum vitis et óperis mánuum hóminum, ex quo nobis fiet potus spiritális.
Perché, spariti i sacerdoti, ci si dovrebbe accontentare degli scienziati?

AGRIPPA VON NETTESHEIM
Alchimista, astrologo, esoterista, mago e filosofo, nei primi anni del XVI secolo fu iniziato alle scienze ermetiche a Parigi in un circolo universitario che celava una società segreta di cui divenne presto il membro più influente.




NOSFERATU, IL PRINCIPE DELLA NOTTE
Il mio vampiro appare così umano, così assetato d’amore, così infelice nella sua solitudine e così triste che in due minuti lo spettatore non vede più le sue unghie ricurve, le sue orecchie appuntite, i suoi denti di serpente.
WERNER HERZOG

BUON COMPLEANNO
Niccolò Foscolo, che fin da ragazzino fu chiamato Ugo, nacque suddito veneziano a Zacinto (Zante), il 6 febbraio del 1778.


GIORDANO BRUNO
è la conchiusione logica di tutto il Rinascimento, benché abbia dovuto attendere più di due secoli che fosse apprezzato il suo valore.
GIOVANNI GENTILE (Giordano Bruno e il pensiero del Rinascimento, 1920)




NOTIZIA IMPORTANTE
La filosofia non è una o più conoscenze, ma è pensiero;
non è contenuto, ma forma del sapere.
Cit. da GIOVANNI GENTILE, Note e Notizie, in Giornale critico della filosofia italiana, 1920, p. 118.


TOTO’ SCEICCO
MARCHESE: Coraggio Antonio, moriamo da forti.
ANTONIO: Signor marchese, io preferirei vivere da debole.




….se le navi vanno generalmente meglio degli Stati, ciò accade per la sola ragione che in esse ognuno accetta la parte che gli compete, mentre negli Stati meno se ne sa, più s’ha la smania di comandare.
MASSIMO d’AZEGLIO I MIEI RICORDI, cap. II, vol. I, pag. 55

Guglielmo Oberdan nacque il primo di Febbraio del 1858.
Così lo ricordo’ Carducci:
IN MEMORIA XX DICEMBRE 1882 GUGLIELMO OBERDAN MORTO SANTAMENTE PER L’ITALIA, TERRORE AMMONIMENTO RIMPROVERO AI TIRANNI DI FUORI AI VIGLIACCHI DI DENTRO – GIOSUÈ CARDUCCI XX DICEMBRE 1907

1 FEBBRAIO, SANTA BRIGIDA
Brigida (451 – 525) fu badessa a Kildare con autorità diocesana.
Pare anche che, benedicendola, il vescovo Mel abbia letto per errore il rito di ordinazione episcopale, impartendole così un sacramento che, come tale, non pote’ più essere annullato.



LIMITE DELL’UMANO
Amar chi t’odia, ell’è impossibil cosa.
VITTORIO ALFIERI (Polinice, II, 4, 211)

PRECISA FRANCHEZZA:
“Gli italiani, generosissimi in tutto, non sono generosi quando si tratta di pensare”.
CARLO EMILIO GADDA (Meditazione milanese, a cura di Gian Carlo Roscioni, Torino, Einaudi, 1974)


28 Gennaio
Oggi si celebra San Tommaso d’Acquino, dottore della chiesa.
Dall’agiografia:
“Raccolse, sistemò ed espose tutto lo scibile antico, e segnò le vie alle scienze nuove, tanto che non si esita a chiamarlo uno dei più grandi ingegni dell’umanità”.




SOCIAL?
C’è stata un’epoca della conversazione, c’è stata un’epoca della discussione.
Incapaci dell’una, nauseati dell’altra, non ci resta adesso che il soliloquio in compagnia.
MARIO ANDREA RIGONI (Variazioni sull’impossibile, Milano, Rizzoli, 1993)

Quanto alla divina follia ne abbiamo distinto quattro forme a ciascuna delle quali è preposta una divinità: Apollo per la follia profetica, Dioniso per la follia iniziatica, le Muse per la follia poetica, mentre la quarta, la più eccelsa, è sotto l’influsso di Afrodite e di Amore




TEMPO DIFFICILE
Non per il numero degli imbecilli e dei folli, che sarà rimasto pressoché invariato, ma per il credito intellettuale e sociale che ha loro accordato, il nostro tempo passerà alla storia.
MARIO ANDREA RIGONI (Variazioni sull’Impossibile, Milano, Rizzoli, 1993)




GIOVANNI PASCOLI (La mia sera, primi versi)
Il giorno fu pieno di lampi;
ma ora verranno le stelle, le tacite stelle.
Nei campi c’è un breve gre gre di ranelle.
Le tremule foglie dei pioppi
trascorre una gioia leggiera.
Nel giorno, che lampi! che scoppi!
Che pace, la sera!

DINAMISMO ESUBERANTE
Quel che non fu fatto
io lo sognai;
e tanto era l’ardore
che il sogno eguagliò l’atto.
da Laus Vitae GABRIELE D’ANNUNZIO




IL VAUT MIEUX SE FAIRE DÉTESTER POUR CE QUE L’ON EST QUE DE SE FAIRE AIMER POUR CE QUE L’ON N’EST PAS
È meglio essere odiati per ciò che si è, piuttosto che essere amati per ciò che non si è.
André Gide

Saranno codici molto discutibili, che devono essere continuamente migliorati, ma, o si sta alle loro regole, o non ci si sta.
(da Giorgio Scerbanenco, Venere privata, Milano, Garzanti, 1966)

GIOCO SPESSO MOLTO SERIO….
La società è un gioco, vero?
Le regole del gioco sono scritte nel codice penale, in quello civile e in un altro codice, piuttosto vago e non scritto, detto codice morale.

SENZA IPOCRISIA….
….c’est n’estimer rien qu’estimer tout le monde.
…..stimare tutti vuol dire non avere stima per nessuno.
MOLIERE (Il misantropo, Le Misanthrope ou l’Atrabilaire amoureux (1666). Alceste; atto I, scena I)



IL RASOIO DA TENERE SEMPRE AFFILATO….
Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora.
Si fa inutilmente con molte cose ciò che si può fare con poche cose.
GUGLIELMO DI OCKHAM (In libros Sententiarum)


ARGOMENTO CONTRO LE ETICHETTE EUROPEE PER GLI ALIMENTI E LE BEVANDE:
Epicurus eo utebatur cibo qui et suavissimus esset et facillimus ad coquendum.



“….un artigiano che non ha niente da dire, ma sa come dirlo”.
Il 20 gennaio del 1920 nacque a Rimini Federico Fellini

LO DICE ANCHE ZENO:
“L’amore sano è quello che abbraccia una donna sola e intera, compreso il suo carattere e la sua intelligenza”.
ITALO SVEVO (La coscienza di Zeno)

Il poeta vede un concreto, e ne vuol fare un astratto; crede di accrescere intensità, e invece la disperde.
Il campo dell’arte è la realtà, cioè l’individuo e non la verità, cioè l’universale.

LEO LONGANESI
….Le apparenze hanno per me uno straordinario valore e giudico tutto dall’abito.
Il mio motto è: Si vede subito.
Non conosco il più profondo dell’io ed ho il coraggio di essere superficiale…

TRAHIT SUA QUEMQUE VOLUPTAS
(dalle Bucoliche di Virgilio, Egloga II, v. 65)


COLLABORAZIONE DOMESTICA….
La nuova donna di servizio ha capito al volo che non abbiamo il piglio e il decoro dei veri padroni: ci aiuta, non ci serve.
(da La sua signora, taccuino di LEO LONGANESI, Rizzoli, Milano, 1957)


OGGI
Il 15 gennaio del 1796 ad Alessandria nacque Andrea Vochieri.
Si guadagnò il pane facendo il causidico.
Partecipò ai moti del 1821.
Aderì, poi, alla Giovine Italia e nel 1833 fu processato, condannato e giustiziato, pagando con la vita la sua attività di proselitismo.




BUON COMPLEANNO (Yukio Mishima nacque il 14 gennaio del 1925)
“Con il passare degli anni, quanto è stato sublime ed elevato va tramutandosi a poco a poco in una farsa”.
A briglia sciolta, 1969, secondo romanzo della quadrilogia Il mare della fertilità.


SERENAMENTE
Quand on sait que tout problème est un faux problème, on est dangereusement près du salut.
Quando si sa che ogni problema è un falso problema si è pericolosamente vicini alla salvezza.
EMIL CIORAN Le Mauvais Démiurge (1969) I nuovi dei, Edizioni del Borghese (1971)

SULLA TRISTEZZA
…. sono felici solo coloro che non pensano mai, vale a dire coloro che pensano giusto il poco che basta per vivere.
EMIL CIORAN (Al culmine della disperazione, cap. XV, pag. 56)


SENZA TROPPA FRETTA….
Man kannnur werden, insofern man schon ist.
Si può diventare solo in quanto si è già.
NOVALIS

NATURALISSIMUM ET PERFECTISSIMUM OPUS EST GENERARE TALE QUALE IPSUM EST




A VOLTE PIÙ, A VOLTE MENO….
La filosofia e la teologia sono, rispettivamente, curiosità e angoscia elevate ad un rango più nobile.
OSWALD SPENGLER (da Urfragen: essere umano e destino, Longanesi, 1971)

PARE EVIDENTE….
La libertà è un fatto dell’intelligenza: ed è quella che dipende da questa, non l’intelligenza dalla libertà.
Curzio Malaparte, Maledetti toscani, Vallecchi, Firenze 1956



JIMMY IL FENOMENO
Luigi Origene Soffrano, noto come Jimmy il Fenomeno, intervistato nel 2001, raccontò che Toto’ gli avrebbe detto:
“Ho girato le città e il mondo intero, una faccia da fesso come la tua non l’avevo mai vista”
Lui avrebbe risposto: “Grazie, principe”.




L’imbecillità dei filosofi «profondi» è così immensa che è superata soltanto dall’infinita misericordia di Dio.
Il 9 gennaio del 1881 nacque a Firenze Giovanni Papini.

UN PO’ DI ALTRUISMO….
Il faudrait essayer d’être heureux, ne serait-ce que pour donner l’exemple.
Dovremmo cercare di essere felici, non foss’altro che per dare l’esempio.
Jacques Prévert

ELOGIO DEL DISINCANTO…
Gli ideali sono dotati di curiose proprietà, inclusa quella di rovesciarsi nel loro contrario quando li si vuole perseguire alla lettera. ROBERT MUSIL (L’uomo senza qualità)

LA DEPRESSIONE VIENE QUANDO VUOLE E QUANDO VUOLE SE NE VA

DA TENERE SEMPRE A MENTE….
Die Welt ist eine Ansammlung von Fakten, nicht von Dingen.
Il mondo è un insieme di fatti, non di cose.
(da Ludwig Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus)




PER BENEDETTO XVI
… Infatti i veri amici del popolo non sono né rivoluzionari né innovatori, ma tradizionalisti.
SAN PIO X (da Acta Apostolicae Sedis, Typis Polyglottis Vaticanis, Romae 1910, vol. 2, p. 631)




… Sicché quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all’anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: Roba mia, vientene con me!
(da Giovanni Verga, La roba)



PRENDO ATTO
Dicono che è gran dubbio sapere se ‘l mondo fu fatto di nulla o delle rovine d’altri mondi o del caos;
ma par verisimile che sia fatto, anzi certo.
(da La città del sole di Tommaso Campanella)




DRAMMA DELLA GELOSIA (TUTTI I PARTICOLARI IN CRONACA)
ADELAIDE: …ma di che natura è il mio male? Ho avuto un trauma? Sono sotto shock? È un disturbo neurovegetativo? O è perché sono mignotta?
PSICOLOGO: lasci stare i termini scientifici…




DRAMMA DELLA GELOSIA (TUTTI I PARTICOLARI IN CRONACA)
GIUDICE: e lei, Nardi.. chi di voi tre fu il promotore di quell'”esperimento.. misto”?
ORESTE: io nun ce volevo sta’ a ‘sti quadri svedesi… furono essi due…specialmente lui… questo grandissimo zozzo…




SAN BASILIO MAGNO
Ho perso un bel po’ di tempo nell’andar dietro alle vanità;
ho speso tutta la mia giovinezza in occupazioni inutili…


LASCIAMO DIRE A MONTALE….

LA FATALONA
Appena quindicenne, Isabella Biagini fu scelta da Antonioni per una particina nel film Le amiche.
Dominò, poi, la scena del varietà televisivo fino agli anni settanta e fu una delle regine della commedia sexy all’italiana.

NON È TUTTA COLPA DI INTERNET….
Non esiste una sola idea importante di cui la stupidità non abbia saputo servirsi, essa è pronta e versatile e può indossare tutti i vestiti della verità.
ROBERT MUSIL (L’uomo senza qualità)



VENERAZIONE DEL TORO
La taurocatapsia è un salto sopra ad un toro che, afferrato per le corna, da con la testa un forte colpo verso l’alto, fornendo al saltatore la spinta per eseguire varie acrobazie.




ALBERTO MORAVIA (L’amore coniugale)
Amare, oltre a molte altre cose, vuol dire trarre diletto dal guardare e osservare la persona amata.
E non soltanto trarre questo diletto dalla contemplazione delle sue bellezze ma anche da quella delle sue bruttezze, poche o molte che siano.

GIUSTA DISTANZA
Io non odio persona al mondo, ma vi sono cert’uomini ch’io ho bisogno di vedere soltanto da lontano.
UGO FOSCOLO, Ultime lettere di Jacopo Ortis (Da’ colli Euganei, 1 Novembre 1797)




PRIMA CHE NASCESSE LA SOCIOLOGIA….
Multae utilitates impedirentur si omnia peccata districte prohibentur.
S’impedirebbe molto di ciò che è utile se tutti i peccati fossero severamente vietati.
(dalla Summa Theologiae di san Tommaso d’Acquino)




CONTRO LA CANCEL CULTURE
Ἠροδότου Ἁλικαρνησσέος ἱστορίης ἀπόδεξις ἥδε, ὡς μήτε τὰ γενόμενα ἐξ ἀνθρώπων τῷ χρόνῳ ἐξίτηλα γένηται
Espone qui Erodoto di Alicarnasso le sue ricerche, perché delle cose avvenute da parte degli uomini non svanisca col tempo il ricordo



COM’È LONTANO IL NOVECENTO
Ayn Rand, madre dell’oggettivismo, individualista e conservatrice:
The difference between a welfare state and a totalitarian state is a matter of time.
La differenza fra uno stato assistenziale e uno stato totalitario è una questione di tempo.


FEDERICO II
Il 26 dicembre del 1194 a Jesi nacque Federico Ruggero di Hohenstaufen futuro re di Sicilia, re dei Romani, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Gerusalemme.

LA SIGNORINA FELICITA OVVERO LA FELICITÀ (7/12)
Signorina Felicita, è il tuo giorno!
A quest’ora che fai? Tosti il caffè:
e il buon aroma si diffonde intorno?
O cuci i lini e canti e pensi a me,
a l’avvocato che non fa ritorno?
E l’avvocato è qui: che pensa a te.
GUIDO GOZZANO


COSÌ COMINCIA LA TRADUZIONE DELL’ILIADE DI VINCENZO MONTI
Cantami, o Diva, del Pelíde Achille
L’ira funesta che infiniti addusse
Lutti agli Achei, molte anzi tempo all’Orco
Generose travolse alme d’eroi,


A PROPOSITO DELL’AVARIZIA
L’avarice commence là où la pauvreté cesse.
L’avarizia comincia dove finisce la povertà.
da Illusions perdues (Illusioni perdute), romanzo di Honoré de Balzac

COM’È LONTANO IL NOVECENTO

OCCUPAZIONE COMUNQUE DEGNA
Pensent profondément ceux-là seuls qui n’ont pas le malheur d’être affligés du sens du ridicule.
Pensano profondamente soltanto coloro che non hanno la sventura di essere dotati del senso del ridicolo.
Emil Cioran _ Écartèlement, 1979

SILLOGISMI DELL’AMAREZZA
Mille ans de guerres consolidèrent l’Occident; un siècle de “psychologie” l’a réduit aux abois.
Mille anni di guerra hanno consolidato l’Occidente; un secolo di «psicologia» lo ha ridotto allo stremo.
Emil Cioran – Syllogismes de l’amertume, 1952


OGNI MARINAIO ITALIANO OGGI RICORDA
Junio Valerio Borghese, Luigi Durand de la Penne, Emilio Bianchi, Vincenzo Martellotta, Mario Marino, Antonio Marcegaglia, Spartaco Schergat, autori nella notte tra il 18 ed il 19 dicembre 1941 dell’impresa di Alessandria di Egitto.




DALLE SCHEGGE DI GIOVANNI PAPINI
Ci son di quelli che non dicon nulla ma lo dicono bene – ce n’è altri che dicono molto ma lo dicon male.
I peggio son quelli che non dicono nulla e lo dicon male.




FRANCAMENTE….
A death atheist is someone who’ s all dressed up with no place to go.
Un ateo morto è uno che si è messo il vestito delle feste, ma non ha un posto dove andare.
James Duffecy


MUTEVOLI PROSPETTIVE
Quienes dicen que el arte no debe propagar doctrinas suelen referirse a doctrinas contrarias a las suyas.
Chi dice che l’arte non deve propagandare dottrine si riferisce di solito a dottrine contrarie alle sue.
(da Jorge Luis Borges, Otras Inquisiciones)




IL SARCASMO DI UN ROMANZIERE
Correre dietro alle donne non ha mai fatto male a nessuno; è raggiungerle che è pericoloso.
ANTONIO FOGAZZARO

NICOLAS GOMEZ DAVILA
El vicio que aqueja a la derecha es el cinismo, y a la izquierda la mentira.
Il vizio che affligge la destra è il cinismo, quello che affligge la sinistra è la menzogna.
(da Sucesivos escolios a un texto implícito, 1992)




Secondo il conte Joseph de Maistre:
“…l’introduzione smisurata di vocaboli forestieri, applicati specialmente alle instituzioni nazionali di qualunque genere, è uno dei segni i più infallibili della degradazione di un popolo.”




NOSTALGIA
Per quanto spietati siano i nostri rifiuti, non distruggiamo completamente gli oggetti della nostra nostalgia: i nostri sogni sopravvivono ai nostri risvegli e alle nostre analisi.
(da Emil Cioran, Storia e utopia, ed. Adelphi, 1982, cap. 6, L’età dell’oro)

CONCEPIMENTO SENZA MACCHIA DELLA VERGINE MARIA

TANTO PER SALVARSI L’ANIMA
Bisogna pensare a Dio e non alla religione, all’estasi e non alla mistica.
La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.
da Emil Cioran, Le Mauvais Démiurge, 1969




MODERNA PRESUNZIONE

INTUITO E RIGORE
Ningún problema tan consustancial con las letras y con su modesto misterio como el que propone una traducción.
Nessun problema è tanto intimamente connesso alla letteratura e al suo modesto mistero quanto quello posto da una traduzione.
JORGE LUIS BORGES




ANALOGHE SOFFERENZE
La lucidità è per l’anima ciò che il mal di denti è per il corpo.
(dagli scritti giovanili in lingua rumena di Emil Cioran raccolti col titolo La finestra sul nulla)

LA COMMEDIA DELLA VITA
Non illude bene chi non è un poco illuso.
Questo negli attori di scena, e anco negli attori del mondo.
Ma il troppo illuderci noi dilegua l’illusione in altrui.
(da Pensieri Morali di Niccolò Tommaseo)




SAGGIA CONCRETEZZA
Non vi è principio, per quanto giusto e ragionevole, il quale, se lo si esageri, non possa condurci alle conseguenze le più funeste.
(dai discorsi parlamentari di Camillo Benso di Cavour)


SANTA BARBARA
Il 4 dicembre gli uomini della Marina Militare festeggiano la loro santa patrona.

NON C’È PIÙ PAZZO AL MONDO DI CHI CREDE D’AVER RAGIONE
da Il berretto a sonagli, commedia in due atti di Luigi Pirandello

A SATANA (inno in 50 quartine, versi da 161 a 168)
… Gittò la tonaca
Martin Lutero:
Gitta i tuoi vincoli,
Uman pensiero,
E splendi e folgora
Di fiamme cinto;
Materia, inalzati:
Satana ha vinto.
…. GIOSUÈ CARDUCCI

SGUARDI SENZA TEMPO
I filosofi hanno il torto di non pensare alle bestie e davanti agli occhi di una bestia crolla come un castello di carte qualunque sistema filosofico.
Luigi Pirandello


LE NOSTRE FACCE
Es gibt eine Menge Menschen, aber noch viel mehr Gesichter, denn jeder hat mehrere.
Ci sono molte persone nel mondo, ma tuttavia ci sono più volti, perché ognuno ne ha diversi.
Rainer Maria Rilke

ABOLITA LA PENA DI MORTE
Il 30 novembre del 1786 il Granduca Leopoldo I (futuro Leopoldo II d’Asburgo Lorena) abolisce la pena di morte.
Il Granducato di Toscana, quindi, è il primo stato al mondo che non condannera’ mai più a morte nessuno.



PENSIERI DI VARIA FILOSOFIA E DI BELLA LETTERATURA


Un punto di vista originale.
SE LA STAMPA NON ESISTESSE, BISOGNEREBBE NON INVENTARLA
da Illusions perdues (Illusioni perdute) di Honoré de Balzac

DAL TACCUINO DEL MARZIANO:
Certi vizi sono più noiosi della virtù.
Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.
Ennio Flaiano

DEUS VULT
Con i Turchi a cento chilometri da Costantinopoli Alessio I Comneno chiede aiuto e, da Clermont, durante i lavori del Concilio, Urbano II si rivolge alla Cristianità.
Il Papa col suo sermone del 25 novembre 1095 dà inizio alla prima Crociata.


Yukio Mishima prima del seppuku, il 25 novembre 1970:
Ora testimonieremo l’esistenza di un valore superiore all’attaccamento alla vita.
Questo valore non è la libertà!
Non è la democrazia!
È il Giappone!
È il Giappone, il Paese della storia e delle tradizioni che amiamo.




LA CIOCIARA
Sophia Loren ha 25 anni quando Vittorio De Sica le affida la parte di Cesira ne La Ciociara.
Il film tratto dal romanzo di Moravia sarà un trionfo.
La Loren vinse il premio Oscar; la Palma d’oro a Cannes; il BAFTA; il David di Donatello e il Nastro d’argento.




LA PIÙ ELEGANTE DI SEMPRE
Appena ventenne, Elsa Martinelli recitò a Hollywood nel film western Il cacciatore di indiani con Kirk Douglas.
Nello stesso 1956, vinse l’Orso d’Argento per la migliore attrice al Festival di Berlino con il film Donatella di Mario Monicelli.




IL FASCINO DELLA SINCERITÀ

I PARENTI POVERI
Nessuno osa dire addio all’abitudine.
Molti suicidi si sono fermati sulla soglia della morte per il ricordo del caffè dove vanno tutte le sere a giocare la loro partita a domino.
da Le couisin Pons, pubblicato da Honoré de Balzac su Le Constitutionnel nel 1847




IL MONOLOGO DEL SATIRO (Torquato Tasso, Aminta, atto II, scena I)
Questa mia faccia di color sanguigno, queste mie spalle larghe, e queste braccia torose e nerborute, e questo petto setoso, e queste mie velate coscie son di virilità, di robustezza indicio




VARE, REDDE MIHI LEGIONES MEAS!
Arminio capo della cavalleria ausiliaria tradì e tese un’imboscata ai romani nella foresta di Teutoburgo.
Tra il 9 e l’11 settembre del 9 d.C. annientò tre legioni e numerose coorti condotte da Publio Quintilio Varo.
Sconfitto, Varo si suicidò.




A PROPOSITO DI FELICITÀ
Le vrai bonheur coûte peu; s’il est cher, il n’est pas de bonne espèce.
La vera felicità costa poco: se è cara, non è di buona qualità.
François René de Chateaubriand, Mémoires d’outre-tombe (Memorie d’oltretomba)




COSÌ TESTIMONIA TOMMASO
Chi cerca, non smetta di cercare finché non avrà trovato.
Quando avrà trovato, si turberà.
Quando sarà turbato, si meraviglierà e regnerà su tutte le cose.




PLAUTO
Humanum amare est, humanum autem ignoscere est.
È umano amare, ancor più umano è perdonare. (Titus Maccius Plautus, Mercator, atto II, scena 2, verso 48)


EMIL CIORAN
Le Mauvais Démiurge (1969) I nuovi dei, Edizioni del Borghese (1971)
La psicanalisi sarà un giorno totalmente screditata, su questo non c’è dubbio. Eppure, avrà distrutto i nostri ultimi resti d’ingenuità. Dopo la psicanalisi, non si potrà mai più essere innocenti.

SENECA (dal De tranquillitate animi)
Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit.

U-BOOT
Prima di essere distrutto da bombardieri americani a Pola nel 1944, il sommergibile tedesco U-81 affondò 27 navi nemiche.
Il 13 novembre del 1941 siluro’ al largo di Gibilterra la portaerei britannica HMS Ark Royal che si inabissò l’indomani.




ERODOTO
Gige e Candaule
Οὗτος δὴ ὦν ὁ Κανδαύλης ἠράσθη τῆς ἑωυτοῦ γυναικός, ἐρασθεὶς δὲ ἐνόμιζέ οἱ εἶναι γυναῖκα πολλὸν πασέων καλλίστην.
Dunque, Candaule s’innamorò di sua moglie e da innamorato riteneva di avere la donna di gran lunga più bella di tutte.




ROSA FUMETTO
Al Crazy Horse di Parigi dal 1968 al 1977, Patrizia Novarini in arte Rosa Fumetto fu la regina indiscussa dello spogliarello.
Celeberrimo il suo fondoschiena perfetto che fu anche ritratto nel 1983 per la pubblicità dello slip Roberta, “lo slip dei vent’anni”.




DALIDA
TEMPI LONTANI
A Roma il 20 luglio 1578 presso la Chiesa di San Giovanni a Porta Latina vengono arrestati undici uomini.
Sono accusati di aver costituito un circolo segreto all’interno del quale, osservando la liturgia ecclesiastica, si consacravano matrimoni tra maschi.


RISO AMARO (1949)
La diciottenne Silvana Mangano fu, inizialmente, scartata da Giuseppe De Santis.
Poi, il regista la vide in via Veneto senza trucco e coi capelli bagnati.
Impressionato, la sottopose ad un secondo provino e le affidò il ruolo della mondina Silvana Meliga.




LA VANITÀ SECONDO CELINE
Il n’y a pas de vanité intelligente. C’est un instinct. Il n’y a pas d’homme non plus qui ne soit pas avant tout vaniteux.
La vanità intelligente non esiste. È un istinto. Non c’è uomo che non sia prima di tutto vanitoso.


PRIMA LA LUCE
All’origine della vita nella cosmogonia orfica, Φάνης (la luce) emerse dall’uovo cosmico prodotto da Κρόνος (il tempo) e da Ἀνάγκη (la necessità).
Poi, da lui tutto si generò o si rigenerò.




RIVOLUZIONE D’OTTOBRE
Il 7 novembre del 1917, i bolscevichi assaltano il Palazzo d’Inverno e depongono Kerenskij. Secondo il calendario giuliano l’assalto avvenne il 25 ottobre.




LA CHIOMA DI BERENICE
Callimaco Io che sono del ciel lucente raggio,
Di Berenice fui la chioma bella;
Di me si accorse quel famoso Saggio,
Che discerne del mondo ogni fiammella,
E sa l’ora che fugge, e che si affaccia
Alle porte del ciel ciascuna stella,

MARTIN HEIDEGGER “
…Il linguaggio è la casa dell’essere.
Nella sua dimora abita l’uomo.
I pensatori e i poeti sono i custodi di questa dimora…”
(cit. da Lettera sull’umanismo, in Segnavia, a cura di Franco Volpi, Adelphi, Milano, 1994)

2 Novembre, giorno dei morti.
CELINE
Après tout, pourquoi n’y a-t-il pas autant d’art possible dans la laideur que dans la beauté ? C’est un genre à cultiver voilà tout.
Dopotutto, perché non ci potrebbe essere un’arte nella bruttezza come c’è nella bellezza? È un genere da coltivare, ecco tutto.




CINQUANT’ANNI SENZA POUND
Ezra Pound morì il 1º novembre 1972 a Venezia.
È sepolto nel settore evangelico del cimitero monumentale di San Michele.




ANNIVERSARIO DI UN GRANDE POETA
Il 30 ottobre 1885 negli Stati Uniti, precisamente, nella cittadina di Hailey in Idaho, nacque Ezra Weston Loomis Pound.
Ezra Pound visse quasi tutta la sua vita in Italia.




TEST NUCLEARE SOVIETICO
Il 30 ottobre del 1961, su Novaja Zemlja, oltre il circolo polare artico, esplose una bomba all’idrogeno da 58 megaton.
Che si sappia, è la più potente mai detonata fino ad oggi.




EMIL CIORAN
On n’habite pas un pays, on habite une langue. Une patrie, c’est cela et rien d’autre.
Non si abita un paese, si abita una lingua. Una patria è questo, e niente altro.
Aveux et Anathèmes, 1987 (tradotto da Mario Bortolotto per Adelphi nel 2007)




PIERRE DRIEU LA ROCHELLE
La paresse m’a toujours semblé le seul moyen sérieux de profiter de la vie.
La pigrizia mi è sempre sembrata l’unico modo serio di godersi la vita.
Sur les ecrivains (raccolta del 1964 di articoli pubblicatii fra il 1925 ed il 1944)




UN DIO CHE NON È MORTO
Satana risale a numerosi secoli prima dell’ebraismo.
Le sue origini sono nelle mitologie e nelle religioni mesopotamiche, egizia, zoroastriana, caldea e cananea.




EL ALAMEIN (ottantesimo anniversario della battaglia)

IL FIORE AZZURRO
Heinrich von Ofterdingen sogna di un viaggio fra le montagne che lo porta a contemplare un fiore azzurro.
Nascosto nella corolla, vede il volto di una fanciulla.
Morendo prematuramente, Novalis lasciò incompiuto il suo romanzo.




NAVI GEMELLE
Il 22 settembre del 1907, di fronte ai cantieri di Riva Trigoso, appena dopo il varo, il piroscafo Principessa Iolanda iniziò ad inclinarsi sulla destra e in pochi minuti affondò.
Varato l’anno seguente, il Pricipessa Mafalda naufragò, invece, in Brasile nel 1927.




KAMIKAZE (VENTO DIVINO)
Durante la battaglia del Golfo di Leyte, il 21 ottobre del 1944, un aereo giapponese si abbatté sulla nave HMAS Australia (D84).
Fu il primo attacco suicida del servizio areonautico dell’esercito imperiale del Giappone a navi statunitensi o alleate.




NEL II SEC. SCRISSE PER PRIMO: “CHIESA CATTOLICA”
Ignazio di Antiochia, condannato ad bestias sotto Traiano e morto martire, fu Padre della Chiesa e padre Apostolico.
l’Illuminatore, secondo successore di Pietro, è venerato da tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi.




“TESSITORE” PER L’ITALIA
Oggi è l’anniversario della morte nel 1868 di Fortunato Prandi di Camerana.
Tenente fra gli acclamanti alla Costituzione di Cadice a Torino nel 1821, fu esule in Francia, Spagna e, a lungo, in Inghilterra.
Fraterno amico del Foscolo.

15 OTTOBRE 533
IL “GENERALISSIMO” BELISARIO CONQUISTA CARTAGINE




ECATOMBE
Il grandioso sacrificio di 100 buoi fu il più importante per gli antichi greci.
Il rito è descritto anche da Omero.
Un’ecatombe, che poteva consistere nel sacrificio di molti animali diversi, veniva compiuta soprattutto durante le feste in onore di Zeus e di Apollo.

13 OTTOBRE 1307
Jacques de Molay Gran Maestro dei Pauperes commilitones Christi templique Salomonici fu catturato per ordine di Filippo il bello.
Sul rogo nel 1314, invoca entro un anno il giudizio di Dio per il re e per papa Clemente V che moriranno, appunto, prima di un anno.




LA LUCE NERA
Gustave Le Bon nel 1896 osservò una radiazione chiamata luce nera.
Non la stessa oggi osservata con la lampada di Wood.
Le Bon espose la teoria dell’etere luminifero, poi, sostenuta anche da Henri Poincaré e, invece, rigettata nel Novecento.

PANTALONI CORTI
Senza altro scopo che ricordare il buon gusto di un tempo nel vestire i fanciulli, pubblico un fotografia di quand’ero bambino.

UN DEGNO PENSIERO
Per usare le parole di Emil Cioran:
“Toutes les fois que je ne songe pas à la mort, j’ai l’impression de tricher, de tromper quelqu’un en moi.”




DIRNDL
Nel dialetto nel sud della Germania il termine Dirndl indicava una giovane donna, mentre Dirndlkleid indicava l’abito.
Attualmente, Dirndl viene utilizzato indifferentemente per entrambi i significati.




LA BESTIA DEL MARE
…Poi vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e sulle teste nomi blasfemi… Giovanni di Patmos




LA 2 CAVALLI
Al Salone dell’auto di Parigi del 1948 viene presentata la Citroën 2CV che resterà in produzione fino al 27 luglio 1990.




PAOLA PITAGORA
Paola Pitagora apparve al cinema in Kapò di Gillo Pontecorvo nel 1959.
Nel 1965 la consacrazione con I pugni in tasca di Marco Bellocchio.
La fama imperitura nel 1967 col ruolo di Lucia Mondella nello sceneggiato televisivo I promessi sposi di Sandro Bolchi.




LA DONNA DELLA DOMENICA
È la storia dell’indagine del commissario Santamaria sull’omicidio di un architetto che vive ai margini della Torino “bene”.
L’architetto Garrone viene trovato ucciso nel suo pied-à-terre con il cranio sfondato da un curioso oggetto di pietra.


IL NUOVO CALENDARIO
Gregorio XIII con la bolla Inter gravissimas, promulgata nel 1582 introduce il calendario gregoriano.
In Italia, Polonia, Portogallo e Spagna per il solo 1582, quindi, al 4 ottobre seguì direttamente il 15 ottobre.




TI RACCONTO L’IRAN
i miei dieci anni in terra di Persia (Armando Editore, 2019)
Libro di Tiziana Ciavardini sul pregiudizio, sulla condizione della donna, i diritti negati, rituali religiosi e sul futuro incerto della Repubblica Islamica dell’Iran.
Prefazione di Dacia Maraini.




EMIL CIORAN
Gli uomini seguono soltanto chi regala loro illusioni.
Non ci sono mai stati assembramenti intorno a un disilluso.
(Quaderni 1957-1972)




EMIL CIORAN
È questione delicata, ho cercato di credere: ho letto tutti i mistici, di cui ammiro stile e contenuto.
Poi, ho capito che mi illudevo e non ero fatto per la fede.
È una fatalità, non posso salvarmi malgré moi.
Non ci riesco.
(cit. da un’intervista del 1990)


LA PIÙ BELLA
Marisa Allasio fu la risposta italiana a Brigitte Bardot.
Ebbe una carriera brevissima: fra il 1954 ed il 1958 partecipò a 16 film.
Poi, il 10 novembre 1958 sposò il conte Pierfrancesco Calvi di Bergolo e abbandonò per sempre il cinema.


ROXELANA E SOLIMANO




L’ANGELO DI ROMA




ILDEGARDA DI BINGEN dottore della chiesa universale, è nata nel 1098.




LA PULZELLA D’ORLÉANS
…Orléans fu liberata a maggio, nel giugno l’esercito francese sbaragliò l’armata inglese a Patay e in luglio Carlo VII fu consacrato re a Reims. Giovanna aveva rianimato la campagna militare della Francia e intorno a lei cominciarono a fiorire leggende…




CINQUEMILA LIRE PER UN SORRISO
Isabella Verney vince nel 1939 la prima edizione di Cinquemilalire per un sorriso, concorso fotografico che qualche anno dopo cambierà formula e nome per diventare Miss Italia.




Nel film Tempo di vivere, tratto dal suo romanzo Zeit zu leben und Zeit zu sterben, Erich Maria Remarque recita la parte del vecchio professore di liceo del soldato Graeber.
Così me lo ricordo oggi nell’ anniversario della sua morte, appunto, il 25 settembre del 1970.




IL PRIMO DIRIGIBILE
Con un aerostato da 2 500 m³ spinto da un motore a vapore da 3 hp Henri Giffard vola da Parigi per 27 km verso Trappes, il 24 settembre del 1852.




Il titolo di Re del Mondo è attribuito al Manu, ossia il Legislatore Primordiale e Universale. Questo nome è proprio dell’Intelligenza Cosmica e della Luce Spirituale. Nella tradizione giudeo-cristiana il significato del Re del Mondo si esprime attraverso il nome Melchisedech.




Siquis in hoc artem populo non novit amandi, Hoc legat et lecto carmine doctus amet. Arte citae veloque rates remoque moventur, Arte leves currus: arte regendus amor.





Olga Karlatos è nota per la bellezza dei suoi occhi azzurri. La scena del suo occhio perforato da una scheggia di legno in Zombie 2 è l’immagine simbolo del cinema horror italiano.




A partire dal 1959, Ida Galli partecipa ad oltre 60 film.
È nel cast de La dolce vita di Federico Fellini e de Il Gattopardo di Luchino Visconti.
È la moglie di Alberto Sordi ne Il medico della mutua di Luigi Zampa.
Nel 1965 usa per la prima volta lo pseudonimo Evelyn Stewart.

Il 19 settembre del 1783, nei giardini di Versailles, Luigi XVI assiste al levarsi dal suolo di un aerostato ad aria calda presentatogli dai fratelli Montgolfier. L’aerostato sarà, poi, chiamato mongolfiera in onore dei suoi inventori.




Diario di viaggio e, contemporaneamente:
la testimonianza del genocidio comunista dalle sue origini alle ultime lotte antibolsceviche in Mongolia;
la biografia del leggendario barone Ungern;
la rivelazione in Occidente del “mistero dei misteri”: il “Re del Mondo”.

L’unicorno, solitamente descritto come un cavallino bianco sulla cui fronte sta, appunto, un corno, altre volte pare provvisto degli zoccoli biforcati dei cervidi e del bue, della coda del leone e di barba di capra sotto la gola.




Il 13 settembre del 1943 Chiang Kai-shek fu eletto presidente della Repubblica Cinese. Durante la guerra civile cinese Chiang guidò la fazione nazionalista. Sconfitto da Mao nel 1949, si ritirò sull’isola di Formosa (Taiwan) e vi costituì la Repubblica di Cina o “Cina nazionale”.

Il 10 settembre 1691 morì Veronica Cybo Malaspina. Il marito Jacopo Salviati fu amante di Caterina Brogi. Il 31 dicembre 1633 un gruppo di sicari penetro’ in casa di Caterina che, incinta di Jacopo, venne trucidata. La sua testa fu, poi, spedita da Veronica a Jacopo in un cesto.

Il 9 settembre del 2001 venne ucciso Aḥmad Shāh Masʿūd. Il leggendario leone del Panshir fu vittima di un attentato suicida.
«Sentivo che era meglio girare un film che frequentare una scuola del cinema.»
Werner Herzog compie oggi ottant’anni.
