[…]
Tu che m’avevi portata così lontano.
Che il giorno innanzi ascoltavi soltanto l’acqua correr fra i sassi.
Oh, tu non hai bisogno di me!
È vero che vuoi ch’io ritorni?
Come una bambina di dieci anni.
È vero che mi aspetti?
[…]
SIBILLA ALERAMO
Lettera d’amore a Dino Campana (1914)