At ego tandem liber asinus, laetus et tripudians graduque molli gestiens, equas opportunissimas iam mihi concubinas futuras deligebam.
Ma io, finalmente un asino libero, gioioso e danzante, procedendo con passo morbido ed esultante, sceglievo già le cavalle più adatte come mie future concubine.
LUCIO APULEIO
L’Asino d’oro (lib.8, cap. 16)