Tutti gli uomini aspirano al sapere per natura – X

Πάντες ἄνθρωποι τοῦ εἰδέναι ὀρέγονται φύσει.

σημεῖον δ’ ἡ τῶν αἰσθήσεων ἀγάπησις·

καὶ γὰρ χωρὶς τῆς χρείας ἀγαπῶνται δι’ αὑτάς, καὶ μάλιστα τῶν ἄλλων ἡ διὰ τῶν ὀμμάτων.

οὐ γὰρ μόνον ἵνα πράττωμεν ἀλλὰ καὶ μηθὲν μέλλοντες πράττειν τὸ ὁρᾶν αἱρούμεθα ἀντὶ πάντων ὡς εἰπεῖν τῶν ἄλλων.

αἴτιον δ’ ὅτι μάλιστα ποιεῖ γνωρίζειν ἡμᾶς αὕτη τῶν αἰσθήσεων καὶ πολλὰς δηλοῖ διαφοράς.

φύσει μὲν οὖν αἴσθησιν ἔχοντα γίγνεται τὰ ζῷα, ἐκ δὲ ταύτης τοῖς μὲν αὐτῶν οὐκ ἐγγίγνεται μνήμη, τοῖς δ’ ἐγγίγνεται.

καὶ διὰ τοῦτο ταῦτα φρονιμώτερα καὶ μαθητικώτερα τῶν μὴ δυναμένων μνημονεύειν ἐστί, φρόνιμα μὲν ἄνευ τοῦ μανθάνειν ὅσα μὴ δύναται τῶν ψόφων ἀκούειν (οἷον μέλιττα κἂν εἴ τι τοιοῦτον ἄλλο γένος ζῴων ἔστι), μανθάνει δ’ ὅσα πρὸς τῇ μνήμῃ καὶ ταύτην ἔχει τὴν αἴσθησιν.

τὰ μὲν οὖν ἄλλα ταῖς φαντασίαις ζῇ καὶ ταῖς μνήμαις, ἐμπειρίας δὲ μετέχει μικρόν·

τὸ δὲ τῶν ἀνθρώπων γένος καὶ τέχνῃ καὶ λογισμοῖς.

Tutti gli uomini aspirano al sapere per natura.

E segno (di ciò è) il desiderio delle sensazioni:

infatti sono desiderate per se stesse anche indipendentemente dall’utilità, e in particolare tra le altre quella (che si realizza) tramite gli occhi.

Non solo infatti per agire ma anche non essendo per nulla sul punto di agire scegliamo il vedere invece di tutte, per così dire, le altre (sensazioni).

E il motivo è che particolarmente questa, tra le sensazioni, ci fa conoscere e ci indica molte differenze.

Per natura dunque gli animali nascono forniti di sensazione, ma in seguito ad essa in alcuni di loro non si sviluppa la memoria, in altri invece si sviluppa.

E per questo questi animali sono più intelligenti e più capaci di apprendere di quelli che non possono ricordare, intelligenti senza l’apprendere quanti non possono sentire i suoni (come per esempio l’ape e se c’è qualche altra specie siffatta di animali), mentre apprendono quanti oltre alla memoria hanno anche questa sensazione.

Orbene gli altri animali vivono con le rappresentazioni mentali delle cose e con i ricordi, ma partecipano poco dell’esperienza;

la specie degli uomini invece anche con l’abilità acquisita e con i ragionamenti.

ARISTOTELE

Metafisica (I – 980a – 980b)