Rina Marta Felicina Faccio nacque ad Alessandria il 14 agosto 1876.
Volle essere chiamata Sibilla Aleramo in ricordo delle sue origini aleramiche, appunto.
Visse davvero avventurosamente e fu un’anticonformista autentica nei decenni fra il crepuscolo dell’Ottocento ed il secondo dopoguerra.
Il suo lavoro letterario è significativo e la sua importanza come autrice va ben oltre la sua biografia romanzesca.
Sibilla Aleramo mori a Roma il 13 gennaio 1960.
Eugenio Montale la ricordò così:
«Sopravvissuta a tante tempeste, portava ancora con sé, e imponeva agli altri, quella fermezza, quel senso di dignità ch’erano stati la sua vera forza e il suo segreto».
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