Io chiamo te – X

Io chiamo te, per cui si volge e move

la più benigna e mansueta sfera,

santa madre d’Amor, figlia di Giove,

bella dea d’Amatunta e di Citera;

te, la cui stella, ond’ogni grazia piove,

dela notte e del giorno è messaggiera;

te, lo cui raggio lucido e fecondo

serena il cielo ed innamora il mondo,

tu dar puoi sola altrui godere in terra

di pacifico stato ozio sereno.

GIOVAN BATTISTA MARINO
(Adone, incipit)

https://twitter.com/PaoloBonadeo/status/1725386715441807792/photo/1

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