IL NOBIL GIUOCO
Sono gli Arabi che nel VII secolo d.C. diffondono anche in Europa il gioco degli scacchi di origine indiana e già modificato in Persia.
In Oriente il gioco prevedeva anche il lancio dei dadi.
Il caso e, quindi, l’azzardo avevano, dunque, una parte significativa nel confronto fra i giocatori.
La mentalità cristiana e l’occhiuta sorveglianza ecclesiastica portarono presto ad eliminare l’uso dei dadi.
Secondo la Chiesa, infatti, il gioco d’azzardo è diabolico.
Oggi, dopo secoli, pare impossibile considerare che una partita a scacchi fosse condizionata dalla possibilità casuale per un giocatore di muovere più volte dell’altro, se fosse stato più fortunato nel lancio dei dadi.
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